Fedele: "Conte come Sarri: ha capito che doveva fare mea culpa per vincere"
Antonio Conte si è "ravveduto", cambiando le sue convinzioni tattiche iniziali, come fece Sarri alla Juve: il paragone di Enrico Fedele.

Enrico Fedele ha espresso alcune considerazioni sul calcio italiano ai microfoni di Radio Marte. "Ho criticato Maurizio Sarri perché non ha vinto, in Italia, se non alla Juventus? Ha vinto quando ha cambiato metodo, quando ha capito che si dipende dai calciatori. E' andato da Cristiano Ronaldo e gli ha detto: 'Che vuoi?'. Da persona intelligente, ha capito che essere ostinato, insistere su un modulo tattico è sbagliato, se i calciatori hanno altre caratteristiche".
"Lo ha fatto anche Antonio Conte - sottolinea Fedele - quest'anno nel Napoli: il mister era partito con l'idea della difesa a tre, ma ha fatto mea culpa, comprendendo che quello schema non fosse sostenibile perché giocatori come Stanislav Lobotka vanni in difficoltà, se schierati in una mediana a due. La rosa del Napoli era più adatta ad una linea arretrata a quattro e, per fortuna, Conte ha deciso di modificare il suo assetto in corso d'opera" ha concluso l'opinionista radiotelevisivo partenopeo.
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