Fedele: "Conte, brutta frase dopo Bologna. Ma col Qarabag merita dieci"

Enrico Fedele, ex dirigente del Parma, in passato procuratore dei fratelli Cannavaro, ha parlato del momento che sta vivendo la compagine di mister Antonio Conte.
Il Napoli sarà impegnato in un vero e proprio tour de force nelle prossime settimane. La compagine di mister Antonio Conte sarà infatti impegnata sia in campionato che nelle varie coppe (Coppa Italia, Supercoppa Italiana e la massima competizione continentale per club, la Champions League).
L'ex dirigente del Parma, in passato procuratore tra gli altri di Fabio e Paolo Cannavaro, Enrico Fedele, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione L'Infedele, programma in onda sulla emittente televisiva campana Televomero. Di seguito le sue parole: "Non ho mai detto che Antonio Conte debba andare via, ma ho affermato che, dopo la gara col Bologna, non 'voleva accompagnare' il morto. L'ho visto come un modo di salvare se stesso".
"Certe cose si devono dire all'interno dello spogliatoio, non certamente ai giornalisti. Ma a Conte ho dato dieci per la partita con il Qarabag. Nel secondo tempo ha inserito Matteo Politano in campo spostando David Neres al centro dell'attacco. Una mossa che è stata decisiva. Per questo motivo ho dato il massimo dei voti al mister leccese", ha sottolineato Enrico Fedele nel corso del suo intervento.






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