Fedele: "Barcellona-Napoli, userei il 4-1-4-1. Se perdi palla finisce come con la Roma"

Interessanti considerazioni dello storico manager dei fratelli Cannavaro, Enrico Fedele, che ha detto la sua sul club partenopeo.
Enrico Fedele, ex procuratore e dirigente sportivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del programma radiofonico 'Marte Sport Live', trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea relativi al calciomercato - e non solo - in onda ogni giorno sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "E' il caso che il Napoli opti per un nuovo modulo contro il Barcellona in Champions League? Cambiare modulo in una partita importante è pericoloso, se Gennaro Gattuso lo fa rischia perché non sa quali possano essere gli esiti".
Fedele ha poi aggiunto: "4-4-2? Al massimo 4-2-3-1, ma chi sono i due centrocampisti a fare da barriera e raccordo, Stanislav Lobotka e Diego Demme? E allora no. Un 4-1-4-1, invece, può darsi. L'importante è non creare voragini tra linea difensiva e mediana e muovere subito la palla in fase di costruzione. Se non la muovi e allarghi le linee dando venti metri di spazio, siccome hai centrocampisti che non smistano subito la palla ma giocano con più di un tocco, va a finire che la perdono e succede quello che è successo contro Roma, Sassuolo e Atalanta".







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