Fabrizio De André: "Napoli č la mia patria morale: uno dei tre posti dove potrei vivere"

Oggi undici gennaio 2023 ricorre l'anniversario della morte del grande Fabrizio De André. Il cantautore amava Napoli.
Fabrizio De André è stato uno dei più grandi compositori, scrittori e cantautori italiani. Definito uno dei maggiori "poeti" contemporanei, una definizione appropriata per la qualità dei suoi testi. Un artista mai passato di moda. Basti pensare che i sue brani sono ascoltati da milioni di persone anche su quelle piattaforme (vedi Spotify) considerate esclusivamente giovanili. Nato a Genova il 18 febbraio del 1940 era noto col soprannome di "Faber" e in quasi quarant’anni di carriera artistica ha inciso tredici album.
Nella giornata di oggi 11 gennaio 2023 ricorre l'anniversario della morte di Fabrizio De André (si spense l'11 gennaio del 1999). Legato profondamente alla sua Genova, amava molto Napoli, tanto da spingerlo spesso a cantare in lingua napoletana. Una delle sue canzoni più suonate fu la nota "Don Raffaè", una denuncia della critica situazione delle carceri italiane negli anni ottanta. De André parlava così di Napoli: "Impazzivo per Bovio e Di Giacomo. Napoli è la mia patria morale. Dopo Genova e la Sardegna è forse l’unico posto dove potrei vivere. Per la sua cultura, la sua canzone, la sua asimmetria… Adoro Murolo, De Sica, Croce e naturalmente Eduardo".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente č fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


