Fabregas confessa: "Ho visto gli ultimi 30 minuti di Venezia-Napoli. Non riesco a darmi una spiegazione"

Nel post partita di Fiorentina-Como, il tecnico Cesc Fabregas ha parlato dei temi caldi della sfida ed ha citato anche il Napoli.
Il confronto sugli episodi arbitrali di Fiorentina-Como prosegue anche dopo il fischio finale. Cesc Fabregas ha commentato le polemiche sollevate da Paolo Vanoli, soffermandosi in particolare sul contatto tra Kempf e Pedro Gonçalves prima del gol di Liberali, contestato dalla panchina viola. L'allenatore spagnolo ha risposto richiamando anche un episodio precedente, senza rinunciare a una riflessione più ampia sull'interpretazione arbitrale e sul ritmo del gioco.
Fabregas risponde a Vanoli: il riferimento al gol di Pongracic
Sul possibile fallo in occasione del raddoppio del Como, Fabregas ha ricordato un contatto che, a suo giudizio, avrebbe potuto essere valutato diversamente nell'azione che ha portato al gol della Fiorentina. "Errore sul gol di Liberali? Magari c'era anche fallo su Valle in occasione del gol del 2-1 di Pongracic". Il tecnico ha poi commentato la spiegazione fornita dagli arbitri sul mancato intervento del Var, mostrando di comprenderne l'orientamento: "Mi è piaciuta la loro spiegazione. Vogliono un calcio più dinamico, meno falli e con più potere agli arbitri. Sicuramente ci saranno degli errori".
Fabregas soddisfatto: "Abbiamo preso un grandissimo calciatore"
Al di là delle discussioni arbitrali, Fabregas ha promosso la prestazione della sua squadra, sottolineando i progressi nella gestione della profondità rispetto alla sfida con il Frosinone. "La nostra è stata una partita completa", ha spiegato, ricordando che il calcio propositivo comporta inevitabilmente dei rischi e che nessuna squadra può essere perfetta per novanta minuti. Parole importanti anche per Liberali, protagonista della gara: "Abbiamo veramente preso un grandissimo calciatore. Mi piace tanto, sta migliorando. Non può sempre giocare perché nel suo ruolo siamo in tanti, ma sa fare la differenza".
Il calendario fitto e il riferimento al Napoli
Fabregas ha infine sottolineato le difficoltà di una squadra passata dalla Serie B a un calendario che impone partite ogni tre giorni. Un percorso che richiede adattamento e tempo, anche per lo stesso allenatore. Nel suo intervento ha citato anche il Napoli, ricordando le occasioni non concretizzate dagli azzurri nel finale della partita: "Ieri ho visto il Napoli gli ultimi 30 minuti contro il Venezia e non so come ha fatto a non fare gol. Lo stesso noi a Frosinone: è il calcio, alcune volte succede".








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