Ezio Capuano: "Osimhen? Lo conosco bene, questa la mia previsione. Su Mertens ricordo che..."

Ezio Capuano, allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Amore Campania nel corso del programma "I Tirapietre".
Ezio Capuano, allenatore, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", programma radiofonico condotta da Luca Cirillo e Donato Martucci in onda sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "Napoli in Champions League? Giocare contro il Barcellona non è mai facile per nessuno. L'inizio della squadra di casa è stato devastante, Gattuso l'aveva preparata soprattutto per non prendere goal, ritengo che gli iberici siano nettamente più forti degli azzurri. Sarebbe stata una impresa fare risultato al Camp Nou. Adesso si dicono tante cose, col senno di poi, ma dico che il Barcellona è più forte del Napoli, i primi minuti sono stati devastanti, negativi per il Napoli, positivi per i blaugrana. Pirlo alla Juventus? E' stato un grande giocatore, una persona molto perbene, non lo so però... avere questa possibilità senza aver mai allenato: è stata una scelta molto coraggiosa. Gli allenatori devono fare gavetta, esperienza, dargli la Juventus senza aver mai allenato è una scelta molto coraggiosa, ribadisco".
Poi Capuano ha aggiunto: "Osimhen? Lo conosco bene, come lo conoscono in tantissimi. E' un giocatore importante, un acquisto azzeccatissimo, da Napoli, e dico che farà sempre bene. Battuta su Mertens e l'ironia sui social? Eravamo in un salotto televisivo, c'era caciara, dissi che avrebbe giocato poco perché era stato preso come sostituto di Insigne. Ricordo inoltre che al primo anno giocò veramente poche partite. Il merito va dato a Sarri che lo inventò centrale, dove ha fatto molti gol. Il mio modello? Senza mezzi termini dico Sacchi, l'allenatore che ha rivoluzionato il calcio, ma non solo quello italiano. E' il primo allenatore che ha saputo dare equilibrio e distribuzione e qualità del gioco. Sarri? A lui piace allenare la squadra, non gestirla. Ma quando arrivi a certi livelli devi essere un bravo gestore. 3-5-2? Ho fatto la tesi di laurea a Coverciano su questo modulo e già lo facevo da cinque anni, c'erano altre mode, tipo il 4-4-2. Mazzarri si sparò la posa? Arrivò molti anni dopo di me su questo modulo".







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