Esposito: "Verona-Juventus, i rigori non c'erano. Dobbiamo essere obiettivi"

L'ideatore e conduttore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ha parlato anche dei due rigori non concessi al Verona contro la Juventus.
Paolo Esposito, giornalista e ideatore di Area di Rigore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ad AreaNapoli.it trattando diversi argomenti. In primo luogo le polemiche sorte in occasione di Verona-Juventus: "Rigori non assegnati all'Hellas? Giusto così. So che si è sempre prevenuti nei confronti della Juventus, per gli aiuti arbitrali di cui ha beneficiato nella sua intera storia, ma almeno noi giornalisti dobbiamo essere obiettivi a differenza dei tifosi. Ed è il minimo che possiamo e dobbiamo fare. Anche per non aizzare gli animi e la conseguente violenza negli stadi. Il Verona, meritava il pari ma questo è un altro discorso. Sono curioso di vedere la Juventus contro la Lazio. Partita da pari".
La possibile anti-Napoli: "Il Napoli deve temere innanzitutto se stesso. Cercare di fare una preparazione mirata ed intelligente in Turchia, per presentarsi al meglio alla ripresa del torneo, in casa dell'Inter, dove negli ultimi anni il Napoli ha perso, rimettendoci per infortuni anche calciatori importanti. Ma intanto bisogna incamerare i 3 punti contro l'Udinese allo stadio Diego Maradona domani pomeriggio e ricordo che la scorsa stagione, il Napoli, pur vincendo di misura contro i friulani, dovette sudare le proverbiali 7 camicie. Le altre compagini che deve temere sono il Milan, Lazio, Inter e Juventus, anche se il Napoli è superiore per distacco a queste squadre. ma il calcio, spesso, il più delle volte, è imprevedibile. Ritengo che questa sosta di 1 mese e mezzo abbondante sia positivissima per il Napoli, che invece continuando a giocare avrebbe potuto andare incontro ad un severo calo atletico, dopo il grande dispendio di energie, fisiche e soprattutto nervoso per i tanti importanti impegni in campo nazionale ed internazionale".
Sul rinnovo di Anguissa: "Ottimo lavoro della società partenopea. Frank Zambo Anguissa ha soli 26 anni. Integro. Offre chilogrammi, centimetri, ma soprattutto tecnica e visione di gioco al centrocampo del Napoli, sia in fase di copertura, rubando palloni in ogni zona del campo, sia in fase di impostazione con sempre lucidità e poi quest'anno sta facendo anche gol. Centrocampista completo. Cosa vuoi più dalla vita?".






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