Esposito: "Salernitana: certi tifosi non hanno rispettato il napoletano Iervolino"

Il giornalista e conduttore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ha parlato ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it.
Paolo Esposito, ideatore e conduttore di Area di Rigore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it: "Il napoletano e tifoso del Napoli, Danilo Iervolino, è innanzitutto una bella persona. Ha avuto innanzitutto il gran merito di salvare il club granata dalla nuova scomparsa dal calcio professionistico a fine dicembre scorso. Di questo sono molto contento per la maggioranza di tifosi granata, che è dotata di buon senso e correttezza. Maggioranza che ad esempio, il 10 aprile scorso, durante Roma vs Salernitana allo stadio Olimpico, so che si dissociò dalla minoranza di pseudo tifosi granata che si erano "associati" come "pappagalli" ad una parte di pseudo tifosi della Roma, facendo cori beceri ed inaccettabili di matrice discriminatoria territoriale ('Vesuvio lavali col fuoco') nei confronti dei partenopei, che non hanno nulla a che vedere con cori goliardici da stadio. Questa becera minoranza di pseudo tifosi granata, non è degna di avere Danilo Iervolino come presidente della Salernitana, visto che si augurano con cattiveria che erutti il Vesuvio per ammazzare i napoletani e mi pare che anche Iervolino, che ha casa a Palma Campania, provincia di Napoli e paese alle falde dello stesso Vesuvio, sia potenzialmente una delle vittime di una potenziale eruzione del Vulcano più famoso al mondo! Se non altro avrebbero fatto bene a restare muti, soprattutto per rispetto di Danilo Iervolino".
"Stessa cosa - ha aggiunto Esposito - per i ridicoli cori da tifosotti, del tipo 'noi non siamo napoletani e 'odio Napoli', sempre nel rispetto del presidente granata che è napoletano e non salernitano, al quale con un sms ad un suo strettissimo collaboratore, tra l'altro consigliai per primo il trainer Davide Nicola, in tempi non sospetti, quando come trainer c'era ancora Colantuono, che polemizzò col sottoscritto durante la conferenza stampa prima della gara Lazio vs Salernitana. Anche in televisione, feci il nome di Davide Nicola, proprio ad una trasmissione di una tv di Battipaglia, Seitv, ad inizio gennaio e credo ci sia ancora la registrazione di quella puntata".
Sulle prospettive di salvezza della Salernitana: "La compagine granata è finalmente sulla buona strada per salvarsi e glielo auguro di cuore, come ho sempre fatto in passato. L'ultimo vero scoglio è il match di domenica col Cagliari. Squadra scaltra, esperta, che è da una vita in serie A ed è abituata a giocare questo tipo di partite da dentro o fuori ed ha giocatori importanti come Joao Pedro, Nandez, gli ex partenopei Rog e Pavoletti, insomma, gente che in questo tipo di gare ti può far male in qualsiasi momento. Insomma sarà molto più difficile che col Venezia. È una partita da tripla. Ma se la squadra di Nicola ritrova le giuste energie fisiche e mentali e con l'autostima che adesso ha, unita alla freschezza atletica che molti acquisti di gennaio possiedono, perché avevano giocato quasi niente nelle loro precedenti squadre, può vincere anche questa partita contro i sardi. Ma potrebbe bastare anche un pari. Perché i rossoblù nella domenica successiva, ospiteranno l'Inter, in piena corsa scudetto, mentre i granata andranno al Castellani di Empoli, contro una squadra, quella azzurra, già appagata dalla salvezza ottenuta a 3 giornate dalla fine".







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