Esposito: "Napoli: Saelemaekers più di Rabiot. Possibile scambio Maignan-Milinkovic"

Paolo Esposito, giornalista e conduttore televisivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della testata giornalistica AreaNapoli.it.
Il Napoli del futuro sarà targato Massimiliano Allegri. Il toscano avrà il compito certamente non semplicissimo di continuare la strada tracciata dal predecessore Antonio Conte con l'obiettivo di incrementare la bacheca dei partenopei con altri importanti trofei.
Allegri-Napoli: le parole di Paolo Esposito ad AreaNapoli.it
Il giornalista e conduttore televisivo Paolo Esposito ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it: "Sono stato io a consigliare Allegri a De Laurentiis nonostante litigai col toscano quando lui allenava il Sassuolo in C e venne a giocare allo stadio Simonetta Lamberti di Cava de' Tirreni, contro la Cavese e per la cronaca perse 1-0 . Ma son passati circa 19 anni da allora e ci siamo poi rivisti e chiariti nel ventre dello Stadio San Paolo, anni dopo. Ho detto a De Laurentiis, che se vuole fare più cammino in Champions ed introitare più quattrini possibili dalla Uefa, allora devi prendere Allegri, che conosce molto bene quella competizione e che sfiorò di vincerla per 2 volte arrivando in finale".
Esposito: "Napoli: Saelemaekers più di Rabiot"
Chi potrebbe portare Massimiliano Allegri dal Milan, sua ex squadra? "Probabilmente - riferisce Paolo Esposito - dal Milan lo seguirà Saelemaekers e non certo Rabiot che guadagna 7 milioni all'anno".
"Scambio di portieri tra il Napoli e il Milan?"
"Forse si può pensare ad uno scambio di portieri, Maignan al Napoli e dovrà abbassarsi lo stipendio, perché Max stravede per lui e Milinkovic-Savic o Meret al Milan più robusto conguaglio naturalmente a favore del Milan", ha aggiunto Paolo Esposito
Il messaggio di Esposito a chi critica Allegri
"I tifosi stiano tranquilli e non siano prevenuti. Il calcio che propone non è divertentissimo, ma a me personalmente interessa vincere e non solo partecipare, vedi Pierre De Coubertin. E credo che anche alla stragrande maggioranza di napoletani come il sottoscritto, piace vincere. Visto che in un secolo si è vinto non molto. Anche se dai primi anni 70 , passando agli anni 80 , almeno 3 Scudetti li hanno portati via al Napoli i poteri del calcio italiano, che spesso in quegli anni hanno giocato sporco con il Napoli ed io lo si perché, come dice Aurelio De Laurentiis, Paolo Esposito è la memoria "vivente" del calcio Napoli. W Allegri e sosteniamo Allegri appena il presidente lo ufficializzerà".
"Sarà un Napoli all'Allegri. Pragmatico, furbo e speculativo cui ciò che conterà di più sarà vincere. Ed è ciò che più "mi rallegra". E per i nostalgici del mio amico Antonio Conte, dico loro di guardare avanti. Conte non c'è più, magari come ho detto a lui tornerà in futuro al Napoli, come in passato hanno fatto Vinicio e Pesaola. Nel calcio mai dire mai ma oggi, come sempre, ciò che conta è il Napoli, la maglia azzurra. I tecnici i calciatori e i presidenti passano. Il Napoli e i suoi grandiosi tifosi, i numeri uno al mondo, restano", ha sottolineato il cronista.






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