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Esposito: "Napoli, prendi Orsolini. Inter del 'piangina' Inzaghi favorita dal rinvio"

Paolo Esposito, giornalista, ha parlato anche di calciomercato nella intervista rilasciata ad AreaNapoli.it.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

26/04/2025 14:22 - Interviste
Esposito: Napoli, prendi Orsolini. Inter del 'piangina' Inzaghi favorita dal rinvio
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Il giornalista Paolo Esposito, conduttore di Area di Rigore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it. Tra gli argomenti trattati anche il mercato: "Orsolini, oltre a fare un gran piacere al Napoli ed ai tifosi partenopei con quel gol d'alta scuola, potrebbe essere molto ma molto utile al Napoli nella prossima stagione".

"Orsolini ha 28 anni ed è nel pieno della sua maturità  calcistica. Politano non è eterno. Ormai ha 32 anni e non può giocare in tutte le competizioni del Napoli, nella prossima annata, tra Champions League, Serie A e Coppa Italia. Ma anche Neres, 28 anni, può  dare molto di più giocando a destra a piede invertito, piuttosto che da ala sinistra. E non dimentichiamo che il brasiliano è  costato circa 30 milioni di euro e non bruscolini. Quindi va sfruttato appieno alto a destra e non adattato a sinistra, dove a mio avviso rende il 50% delle sue possibilità. Poi per lui va fatta un tipo di preparazione differente dal gruppo. Altrimenti si "stirera" spesso perché è uno scattista e quindi più propenso degli altri a guai muscolari. O si fa così o lo si ceda a giugno prossimo. Poi, invito De Laurentiis a rifare il terreno di gioco almeno a 2 dei campi di Castel Volturno, anche se tra appena 1 anno il Napoli dovrà per forza sloggiare da quel centro tecnico, quindi invito altresì Aurelio, a chiudere subito coi terreni a Qualiano (Na) ed iniziare a costruire il nuovo centro tecnico, per la prima squadra ma anche per tutto il settore giovanile! Questo nuovo centro tecnico lo intitolerei ad Antonio Juliano, che ha dato tantissimo al Napoli sia come calciatore e capitano ma anche come dirigente. Colui che portò a Napoli, Ruud Krol e Diego Armando Maradona, creando le fondamenta per i primi 2 Scudetti del Napoli, della Coppa Uefa, seconda come prestigio internazionale,  solo alla Coppa dei Campioni ed anche qualche Supercoppa e Coppe Italia", ha aggiunto Paolo Esposito.


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Come rispondi a chi ha criticato aspramente la prestazione del Napoli in quel di Monza? "Rispondo col dire che anche l'Inter di Chalanoglu ha faticato poche settimane fa a battere il Monza e non al Brianteo ma addirittura al Meazza, vincendo molto fortunosamente nel finale per 3.2 se non ricordo male. Il Napoli, a Monza, non ha rubato nulla. Certo, quando un calciatore va in campo con la spada di Damocle in testa, ossia che quella partita la deve vincere per forza, diventa tutto maledettamente più  difficile. Ma questo non lo sanno in tanti. Ho visto da quando seguo il calcio da una vita, tanti 1-0 rubacchiati e risicati da squadre come Inter, Juventus e Milan, che con quei risultati striminziti hanno poi vinto scudetti.  Il problema vero è che a Napoli, in molti hanno la puzza sotto il naso, dopo aver visto il Napoli di Sarri e di Spalletti, che vincevano 3-0 a partita e davano 20 punti di distacco, asfaltandoli, a club come Milan, Juventus, Inter, Roma, Lazio e così via. Ma oggi non è più  quel Napoli con quel tipo di gioco così frizzante e brillante. Il Napoli che batteva in Champions League, per 4-1, anche club prestigiosi come il Liverpool- Ma quel Napoli non c'è più. Adesso c'è un Napoli più utilitaristico come quello del trainer Antonio Conte. Che se non gli avessero levato Kvara, uno dei primi 10 calciatori più forti al mondo, avrebbe vinto già questo Scudetto con 5 giornate d'anticipo. Come se all'Inter gli avessero tolto Lautaro Martinez a gennaio, senza poi sostituirlo. Pensate che la compagine neroazzurra avrebbe tutti questi punti senza il suo trascinatore? Assolutamente no".

L'Inter sembra in grande difficoltà dal punto di vista fisico. "Vedo troppo entusiasmo a Napoli. Non ci si illuda delle ultime 2 debacle consecutive. Questi qua sono duri a morire. Tra l'altro sono stati favoriti dal rinvio di 1 giorno della partita con la Roma, che si doveva giocare sabato e non domenica. Hanno potuto recuperare più energie fisiche e mentali gli interisti, dopo la gara di semifinale di Coppa Italia, su un campo pesante come quello del Meazza di mercoledì sera con tanta pioggia prima e durante la partita. Un conto sarebbe stato giocare 2 giorni e mezzo dopo un conto giocare quella gara dopo 3 giorni e mezzo dopo! Quindi, il piangina Inzaghi, non continuasse a piangere. Ma poi perché a questo signore, è consentito di entrare addirittura in campo in tutte le partite?  Voi pensate che se lo facesse l'allenatore di un club di provincia la finirebbe la partita o sarebbe buttato fuori come da regolamento, che dice che se un allenatore entra in campo durante la gara dev'essere subito espulso? Senza nemmeno essere richiamato o ammonito. Questa si che si  chiama sudditanza psicologica degli arbitri italiani. Perché l'Inzaghi in campo internazionale ha paura di entrare sul terreno di gioco? Perché sa che gli arbitri stranieri lo sbatterebbero fuori subito. Poi altra arroganza di questo trainer, che addirittura vuol decidere lui, dico lui, se la terna arbitrale deve dare i minuti di recupero. Cose da pazzi. Cose mai viste in vita mia. Gli consentono di tutto. È  una vergogna. Il Napoli e gli altri club si dovrebbero far sentire da Rocchi e dal presidente degli arbitri. Così non si può assolutamente andare avanti. Figli e figliastri".

Napoli-Torino, che gara sarà? "Vorrei vedere al Maradona domani sera, un Napoli come quello che batté l'Empoli per 3-0 pochi giorni fa.  Il Napoli da il meglio di sé quando va in vantaggio e per questo deve cercare di far gol subito, perché i granata di Vanoli, allievo di Antonio Conte, è caratterialmente somigliante allo stesso Antonio, sono una buona squadra di metà classifica, che non ha nulla da perdere, un po' come il Monza nella precedente gara del Napoli. E quando giochi contro una squadra che non ha nulla da perdere, poi diventa tutto più  difficile. Specie se non fai gol subito. Paradossalmente, spesso è meglio giocare contro squadre che debbono salvarsi o che lottano in ogni caso per un obiettivo. Ma poi al Nord, perché continuano a dire che il Napoli è  agevolato perché non ha giocato la Champions quest'anno? Ma pensano che se il Napoli, poteva scegliere, non avrebbe preferito di giocare anche le Coppe internazionali? Al Nord si tocca il ridicolo con questi discorsi puerili. E non se ne rendono manco conto".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

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