Esposito: "Inter agevolata dagli arbitri. Non farei giocare Insigne: è il passato"

Paolo Esposito, giornalista e conduttore sia televisivo che radiofonico, ha parlato della giornata numero 38 del campionato italiano di Serie A.
L'ideatore e conduttore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it soffermandosi, tra le altre cose, sulle partite della prossima giornata del campionato italiano di Serie A. Queste le sue parole: "Lotta salvezza? Il Cagliari deve tirare fuori gli attributi (se i suoi calciatori li posseggono) e vincere a Venezia e sperare che Deulofeu e compagni friulani non perdano in casa della Salernitana. Sicuramente l'Udinese non avrà alcun timore reverenziale per giocare all'Arechi, visto che sono abituati da anni a giocare in stadi molto più grandi e prestigiosi, tipo Meazza di Milano, Olimpico di Roma, Stadio Maradona ex San Paolo di Napoli e così via! Ritengo che sia partita da tripla. Non credo che i calciatori dell'Udinese non s'impegneranno come serietà e correttezza vuole. Stesso dicasi anche per i calciatori del Venezia, impegnati contro il Cagliari".
"È giusto ed onesto per la regolarità di questo avvincente campionato, ci sia il massimo impegno sia dei friulani che dei veneziani. Poi il campo sarà giudice supremo come sempre. Io mi auguro che vinca chi merita. Stesso discorso anche nell'alta classifica tra Milan e Inter e fino a questo momento, merita il Milan di Leao, sempre più dipendente da questo fortissimo giovane. Tenendo anche conto dei danni di sviste arbitrali che i rossoneri hanno dovuto sopportare. Vedi ad esempio Milan Spezia 1-2 . Mentre l'Inter è stata agevolata più volte dalla classe arbitrale. Esempio più eclatante, la svista del Var in Torino-Inter sull' 1-0 per i granata, con un nettissimo calcio di rigore non accordato alla compagine granata. Senza quel punto, il Milan sarebbe già campione d'Italia avendo gli scontri diretti a favore. Per quanto riguarda il Napoli, domenica mattina a La Spezia, non farei giocare Insigne, che ormai fa parte del passato ed è già stato festeggiato anche troppo e con molta ipocrisia pure. Farei giocare al suo posto Ounas, poi rispolvererei il friulano del Napoli, Meret, che altrimenti si può bruciare, dopo quell'errore coi piedi, che hanno fatto anche altri portieri in passato, del calibro di Buffon e Donnarumma, ma non sono stati crocifissi allo stesso modo. Non ha senso schierare Ospina in una gara che non conta nulla. Ributtare nella mischia il giovane Zanoli, Petagna, che magari segna e lo si può vendere meglio e anche qualche ragazzino della primavera, tipo Ambrosino e Vergara ad esempio, che mi hanno bene impressionato. Se non li fai giocare, esordire in serie A per fargli fare esperienza in queste partite tipo Spezia vs Napoli, che non contano nulla, quando trovi poi il coraggio di lanciarli? Questa mentalità retrograda, vecchia, obsoleta, nel calcio italiano, purtroppo resiste ancora!", ha aggiunto Esposito.






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