Esposito: "Il Napoli ha preso il nuovo Vavassori. Scudetto, la mia griglia"

I conduttore e ideatore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ai microfoni di AreaNapoli.it ha fatto la sua griglia scudetto.
Paolo Esposito, giornalista e ideatore di Area di Rigore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ad AreaNapoli.it: "Il mio voto al mercato del Napoli? Un sette pieno. Gente come Raspadori, Ndombele, Simeone, Kvaratsckhelia, Olivera, Kim (che ha dormito in occasione dell'eurogol del leccese Colombo). Inoltre Ostigard, che più che a Fabio Cannavaro, mi ricorda lo stopper del bellissimo Napoli di Vinicio, che sfiorò lo scudetto e lo avrebbe strameritato, a metà degli anni 70 e parlo di Giovanni Vavassori. Già nel giro della nazionale, ma un gravissimo infortunio, a Marassi in un Sampdoria vs Napoli, dove si spaccò il ginocchio, gli tarpò le ali verso una grandiosa carriera. Aveva gran senso dell'anticipo, e pur non essendo altissimo, di testa, le pigliava tutte lui, "mangiando in testa" qualsiasi centravanti dell'epoca. Gente come Anastasi, Prati, Boninsegna, Chinaglia, Savoldi ecc. Mica gente qualunque. Doti che intravedo nel norvegese del Napoli Leo Skiri Ostigard".
Sono però andati via calciatori importanti
"Tra quelli ceduti, ritengo che assieme a Koulibaly, sarà quella di Fabian Ruiz la cessione, l'assenza che si farà sentire di più in questa stagione. Più delle assenze di Insigne, Mertens ed Ospina. Non solo per le geometrie che assicurava lo spagnolo, ma verranno a mancare anche i pesanti e bei goal che assicurava al Napoli, con quel suo morbido e magico sinistro, come ad esempio 6 mesi fa proprio nell'ultimo Lazio vs Napoli 1-2 della scorsa stagione, quando Ruiz diede, con un sinistro tagliente dei suoi, la vittoria ai partenopei sul terreno della Lazio al 94esimo ed ultimo minuto di quella gara".
La tua griglia scudetto
"Per me è la Juventus la favorita per lo scudetto 2022/ 2023. Col rientro di Pogba e con gli innesti ultimi di Paredes e Milik, con un Di Maria determinante e con un Vlahovic sempre più forte e prolifico, che può vincere la classifica marcatori. Seguono in ordine: Inter, Roma, Milan, Napoli, Atalanta e Lazio. Da queste compagini uscirà la squadra campione d'Italia e quelle che si qualificheranno per la Champions ed Europa League".
Lazio-Napoli, che gara ti aspetti?
"Paradossalmente, potrebbe essere meno complicata la partita dell'Olimpico di Roma di quella col Lecce a Fuorigrotta- Perché gente rapida come Kvaratsckhelia, Lozano ed Osimhen, che danno il meglio di loro stessi a campo aperto, e non con le difese chiuse, potrebbero andare a nozze contro la Lazio, che dovrà fare la partita, visto che gioca in casa e come tutte le compagini di Sarri, ha difesa altissima. Bisognerà dare un'occhiata in più degli altri al torrese di Torre Annunziata, Ciro Immobile, sempre cinico sotto porta e nelle ripartenze, magari innescate da Milinkovic Savic. La Lazio è una squadra temibile da prendere con le molle, che solo pochi giorni fa ha asfaltato l'Inter di Lukaku e Lautaro. Non dimentichiamolo".
Non posso non chiederti della Salernitana. Un tuo giudizio sul lavoro del DS De Sanctis
"Morgan De Sanctis è stato accolto a Salerno da un enorme scetticismo. Non solo a Salerno, ma anche fuori tra molti cosiddetti "addetti ai lavori". Perché principiante nel ruolo di DS. Il sottoscritto, invece, fu l'unico a dichiarare che Morgan De Sanctis avrebbe fatto un eccellente lavoro in seno alla Salernitana. E così è stato. Perché conosco l'amico Morgan da tanti anni e so che ha grandi valori umani e anche manageriali. Dichiarai altresì , ed è negli archivi di vari siti sportivi, oltre ad Areanapoli.it, che nel giro di pochi anni sarebbe diventato uno dei più bravi direttori sportivi del calcio italiano. E così sarà. Tanta gente superficiale, incompetente e opinionista da strapazzo, ha dimenticato che Morgan è nel calcio da circa 30 anni, con una grande carriera come portiere del Napoli, di Roma, Siviglia, Galatasaray e Nazionale, dove fece da dodicesimo al miglior portiere del mondo di quel momento, ossia Gianluigi Buffon e non pinco pallino. Non è un improvvisato dell'ultima ora- Intelligente com'è, ha "rubato" in tanti anni il lavoro dei tanti direttori sportivi, che ha incontrato nella sua prestigiosa carriera di calciatore- Perché dovete sapere, ed un giorno quando era ancora portiere del Napoli, me lo confidò a cena in un ristorante alle falde del Vesuvio ad Ercolano, dov'era mio ospite, che dopo aver appeso i guantoni di portiere al chiodo, avrebbe voluto fare il direttore sportivo nel calcio e non allenatore dei portieri o trainer in generale. Ritengo che la sua Salernitana non si salverà all'ultimo secondo dell'ultima giornata e con molta fortuna, come la stagione scorsa e non si salverà nemmeno alla terzultima giornata di questa stagione, come lui dichiarò nella prima conferenza stampa da Ds granata, ma a mio avviso questa nuova compagine granata da lui costruita, farà un più che dignitoso campionato di metà classifica tra il 12° e 14° posto. L'ho vista anche ieri sera a Bologna e mi è piaciuta molto la squadra nei primi 45 minuti, dove poteva e meritava di andare in vantaggio. Meno nel secondo tempo, dove ha rischiato la sconfitta. Ma ci sta perché la condizione fisica non è al top. Giocatori come Dia, Piatek, Botheim, Vilhena, Bronn, Valencia, Bradaric, ed altri tutti portati da Morgan, ritengo che daranno grandi soddisfazioni al presidente e ai supporters granata".






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