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Esposito: "Con Rui fanno gli scienziati. Koulibaly, che errore. Vlahovic ha scelto il nuovo club"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Esposito: Con Rui fanno gli scienziati. Koulibaly, che errore. Vlahovic ha scelto il nuovo club

Il giornalista, ai microfoni di AreaNapoli.it, ha parlato anche di Rocchi: "Noto meno sudditanza nei confronti della Juventus".


Paolo Esposito, ideatore e conduttore di Area di Rigore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ad AreaNapoli.it: "Il Napoli non è imbattibile. La sconfitta contro lo Spartak è, in primis, figlia dell'espulsione di Mario Rui, ma non colpevolizzerei come invece hanno fatto in tanti il terzino portoghese del Napoli. Solo uno che non ha mai giocato al calcio non arriva a capire che ci possono stare anche entrate del genere ed in ogni posizione del campo. Entrate del genere nel calcio di oggi fatto di velocità e intensità saranno sempre più  all'ordine del giorno. Inutile fare "gli scienziati" e buttare la croce addosso a Mario Rui. Gli stessi dimenticano dell'ottimo apporto che ha dato Rui in questo inizio di stagione agonistica. Vedi anche la punizione al bacio per Petagna che fruttò a vittoria a pochi minuti dalla fine sul terreno del Genoa il mese scorso. In 11 contro 11 sarebbe finita 3 a 0 per il Napoli".

Cosa non ti è piaciuto del Napoli?


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"Non mi è piaciuto ciò che ha detto lo stopper del Napoli, Koulibaly, nel dopo gara. Ossia che erano già  on la testa al match di domenica contro i gigliati di Italiano! Ciò significa che non c'è ancora in loro la maturità di una grande squadra, che gioca per vincere tutte le partite e non solo di campionato- Non bisogna fare l'errore che si fa a Napoli, ogni anno, di snobbare la Europa league, che è invece una manifestazione importante e seconda solo alla Champions. a prescindere dagli introiti differenti tra i 2 tornei. Perché poi, c'è il serio rischio  di ritrovarsi a fine stagione con il classico pugno di mosche in mano. Bisogna provarci fino all'ultimo a vincere qualsiasi competizione e il più  delle volte, così facendo, qualcosa poi alla fine porti a casa".

Fiorentina-Napoli, che gara ti aspetti?

"Non ho la palla di vetro, ma dico che il Napoli deve azzerare tutte le scorie del match contro i moscoviti e deve riprendere il filo del campionato di serie A , di cui è  meritatamente  capolista. Deve giocare al Franchi di Firenze con la stessa serenità e sicurezza nei propri mezzi con la quale ha disputato le prime 6 gare. La Fiorentina gioca come tutte le squadre del suo trainer, con una difesa altissima, sulla linea di centrocampo e pertanto il Napoli deve inizialmente essere compatto  nella propria metà campo  senza scoprirsi e contemporaneamente lanciare la sua punta di diamante, Victor Osimhen, che a campo aperto, sarà devastante per i gigliati che, tra l'altro, non hanno certo una difesa imperforabile.  Bisogna essere concentratissimi dal primo secondo di gara e avere quella cattiveria agonistica, quella "cazzimma" che hanno le grandi (e il Napoli, lo è) . Stare attenti alla rapidità di Gonzalez, che nell'uno contro uno  può creare superiorità numerica e naturalmente a Vlahovic che, checché ne dica Commisso, ha già una squadra per la prossima stagione ed è la Juventus e per questo sia il giocatore che il suo agente stanno facendo "melina" nei confronti della società viola. In ogni caso, il Napoli, comportandosi come cui sopra, può  espugnare il  terreno della Fiorentina, come 5 mesi fa e conquistare la settima vittoria consecutiva. Speriamo solo che gli azzurri non accusino negli ultimi 20 minuti di gara la stanchezza per la gara di coppa di soli 3 giorni prima e su un terreno reso pesante dalla forte pioggia caduta su Fuorigrotta, poco prima della gara".

Perché i media nazionali non danno la giusta attenzione al Napoli capolista?

"L'ho già dichiarato lunedì sera scorso in Radio. I giornali, i cronisti o pseudo tali, e le televisioni del Nord, non si sa a che titolo, pensano che ogni anno in ogni stagione, lo scudetto, deve rimanere o a Torino o a Milano, e dev'essere cucito solo sulle magliette di Juventus, Inter e Milan! Le altre, sempre secondo loro, debbono fare solo le comparse e accontentarsi al massimo di qualificarsi al 4° posto per la Champions o vincere come trofeo di consolazione, la coppetta Italia o o la supercoppetta italiana. Questa è la loro arrogante mentalità. Ed è  stato sempre così verso le società del Sud. Che hanno potuto vincere qualche scudetto, solo ai tempi di Gigi Riva e Albertosi col Cagliari nel 1970 e col Napoli di Maradona tra il 1987 e 1990. Poi buio pesto per quanto riguarda il Sud. E le stesse Cagliari e Napoli, sono state "derubate" a quei tempi dal solito sistema corrotto del calcio italiano a favore delle squadre del Nord, che avevano holding alle spalle e che facevano pesanti pressioni affinché si dividessero la torta le solite società settentrionali- Ma spero che il vento cambierà e sarebbe l'ora, anche per rendere non più  scontata e noiosa la serie A. Ho tra l'altro, la sensazione, che stia migliorando anche la mentalità arbitrale con l'avvento di Rocchi come selezionatore degli arbitri. Per il momento, ad esempio, noto meno sudditanza nei confronti della Juventus dai giovani arbitri che stanno dirigendo le gare dei torinesi, in questo inizio di stagione. Sperando che sarà sempre così da adesso in poi, per il bene del calcio italiano,  della sua credibilità e nel rispetto dei tifosi delle altre squadre".


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Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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