Errico Porzio: "Il segreto del mio successo? L'umiltà. Vedere un bimbo sorridere vale più di mille premi"

Errico Porzio, il pizzaiolo più amato sui social, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it.
La storia di Errico Porzio è fatta di tanta passione e di sacrifici. Nipote d'arte, il pizzaiolo più amato sui social ha mosso i primi passi da pizzaiolo quando era appena ragazzino per poi rilevare una pizzeria d'asporto a Soccavo quando aveva solo 24 anni. Oggi il marchio Porzio è famoso in tutta Italia e non solo. Ma Errico Porzio, nonostante la popolarità raggiunta, non ha perso quella che forse resta la sua migliore qualità: l'umiltà. Il noto pizzaiolo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it.
Qual è il segreto del tuo successo?
"Tu mi parli di successo così come tante persone, ma sai che non me ne rendo nemmeno conto? Sono impegnato nei miei locali, cerco di svolgere al meglio il mio lavoro. Non mi rendo nemmeno conto di quello che mi circonda. Ma forse, rispondendo alla tua domanda, è questo il segreto del mio successo. Sono rimasto me stesso, cerco di essere sempre disponibile. E grazie a questo atteggiamento sto raccogliendo i frutti del mio lavoro".
Sei ormai popolarissimo ovunque, da Nord a Sud. Hai notato delle differenze nell'accoglienza ricevuta tra le varie città?
"Quando mi trovo a girare in giro per l'Italia, da Nord a Sud, resto sempre un po' sorpreso. Andare a Milano ed essere accolto con così tanto entusiasmo è per me sempre motivo di un certo stupore. Mi capita anche quando sono per strada. Per non parlare del Sud. In città come Palermo e Bari mi dimostrano sempre tanto affetto e anche io sono molto legato a loro".
Quale è stata la soddisfazione più grande della tua carriera, quella della quale vai più fiero?
"La mia soddisfazione più grande me la dà la gente. Un bimbo sorridente, un cliente che si fa tanti chilometri per incontrarmi. Queste sono gioie vere che valgono più dei tanti premi ricevuti e delle trasmissioni televisive alle quali ho partecipato".
Non posso non chiederti del Napoli, squadra della quale sei molto tifoso. Contento dell'approdo di Mazzarri sulla panchina degli azzurri?
"Sono contento perché mi riporta al passato. Ho vissuto da bambino l'epoca di Maradona, da grande ho invece vissuto in pieno l'epopea di De Laurentiis. Da un punto di vista affettivo sono stato felice, ricordo ancora i vari Hamsik, Lavezzi e Cavani. Penso sia stata la scelta migliore alla luce anche dei nomi disponibili sul mercato. Spero che il mister possa ripagare l'entusiasmo che si è creato intorno a lui".
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