Eriksen: "Sono morto per cinque minuti". Poi rivela il suo sogno

L'ormai ex calciatore dell'Inter, Christian Eriksen, ha parlato di qunato gli è accaduto nel corso degli ultimi Europei di calcio.
Christian Eriksen è tornato a parlare dopo il terribile spavento del giugno scorso nel corso degli Europei: "Molte persone hanno sentito il bisogno di scrivermi o di mandarmi fiori e questo è stato molto bello per me. Mi ha fatto molto bene e mi ha reso felice. All'ospedale continuavano a dirmi che ricevevo sempre più fiori. Era strano perché non me lo aspettavo, lo hanno fatto perché sono morto per cinque minuti. E' stato straordinario. Sono stati tutti molto gentili e di grande aiuto per me. E la gente continua a scrivermi", ha detto all'emittente danese DRTV.
"Ho ringraziato di persona le persone che ho incontrato, così come i dottori, i miei compagni e le loro famiglie, ma voglio ringraziare per il supporto anche tutti i tifosi che hanno mandato migliaia di lettere, mail e fiori, tutti coloro che mi hanno incontrato per la strada, in Italia o in Danimarca", ha aggiunto l'ormai ex calciatore dell'Inter.
Eriksen, dopo l'intervista, ha pubblicato un tweet rivelando il suo sogno: "Il mio obiettivo è giocare il Mondiale. Il mio sogno è tornare e sono sicuro che posso farlo perché ora sto bene. Voglio tornare a giocare con la nazionale, magari al Parken. Il mio cuore non è un ostacolo".








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