"Eriksen potrà giocare con il defibrillatore?", la risposta del cardiologo

Racconta le difficoltà dell'operazione e afferma che il giocatore danese non potrà più riprendere l'attività agonistica, poiché è molto pericoloso per la sua salute.
In un’intervista realizzata da Fanpage, il dottor Lucio Mos, presidente della società di cardiologia dello sport, spiega l’intervento cardiaco fatto al giocatore Christian Eriksen: "È un piccolo apparecchio che viene messo sottocute, sotto la clavicola, e rileva l'attività del cuore continuamente. In caso di un’aritmia potenzialmente letale, interviene con una piccola scossa e la blocca". Sono le funzionalità dell'ICD (defibrillatore automatico impiantabile).
Commenta, poi, la difficoltà dell’operazione e afferma che difficilmente, il calciatore danese potrà di nuovo mettere piede su un terreno di gioco: "Generalmente è una misura permanente, però in alcuni casi potrebbe anche interessare un periodo più breve, anche se dubito molto che sia questo il caso. Bisogna conoscere la diagnosi, se è già stata fatta. Sono esami particolari, ci vuole un po' di tempo. Non si può ipotizzare un'attività sportiva agonistica, a meno che il suo problema non fosse qualcosa di reversibile, che dà la possibilità di togliere il dispositivo, ma non mi sembra questo il caso. Tuttavia, la legislazione all'estero non è così rigida come in Italia, però dubito che possa riprendere.”
Infine, racconta che giocare con questo tipo di apparecchio è molto rischioso per la salute di uno sportivo: “tra l'altro, negli sport di contatto, avere un defibrillatore cardiaco sottocutaneo potrebbe essere molto pericoloso, nel caso di traumi allo stesso dispositivo.”








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