Ellynora: "Ho un rapporto viscerale con Napoli. Inno inglese, vi spiego. Ringrazio ADL"

Ellynora ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it.
Eleonora Sorrentino Paravia, meglio conosciuta come Ellynora, è una cantante urban cosmopolita. L'artista si è esibita prima del match del Diego Armando Maradona tra Italia e Inghilterra cantando l'inno inglese "God save the King". La cantautrice ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it. Tra i temi affrontati anche il suo rapporto con il capoluogo campano: "Anche se sono nata e cresciuta a Roma ho un rapporto viscerale con Napoli. La mia famiglia interamente napoletana i miei genitori si sono conosciuti a Roma per questo noi figli siamo nati lì. Ma nonostante ciò, tifiamo tutti quanti il Napoli. Tutte le feste di ogni anno, da quando sono bambina, le ho passate a Napoli, anche il mio fidanzato è napoletano. Il mio amore per questa città lo si può riscontrare in ogni intervista che ho fatto da quando iniziato a fare musica, perché mi ha fortemente ispirato artisticamente".
Hai avuto l'onore di cantare l'inno inglese in occasione di Italia-Inghilterra, ma diversi problemi tecnici non ti hanno aiutata. So quanto vali perché ho avuto modo di seguirti in più occasioni e di ammirare la tua splendida voce. Cosa è successo quel giorno?
"Chi mi conosce sa quanto io sia meticolosa nella preparazione, ma a volte questa non basta perché ci sono fattori esterni che potrebbero influire. Già durante le prove c’erano stati dei problemi ma I tecnici mi hanno rassicurato. A quel punto ho voluto fare un ulteriore prova nella quale non avevo riscontrato problemi, anzi, ho ricevuto complimenti dalla FIGC e dalla UEFA. Purtroppo al momento del live, dove i tempi erano ristrettissimi ed a tutti i costi non avrei potuto fermare la performance, è stata fatta partire la base nei miei in ear monitor per poi rendersi conto di non aver alzato il canale dello stadio e quindi hanno stoppato e fatto ripartire l’inno mentre io stavo già cantando. Per questa ragione c’è stata una confusione incredibile, tra i fischi, la latenza del suono nello stadio e la base sfalsata non ho sentito più nulla. Ho cercato di rimediare il più possibile ma era ormai troppo tardi".
Il Maradona, in passato, ha fischiato anche Arisa e altri artisti quando si sono cimentati nell'interpretazione dell'inno italiano. Che atmosfera hai trovato a Fuorigrotta?
"In realtà avevo riscontrato un’atmosfera abbastanza tranquilla, ma sia io che Clementino e Gigi D’Alessio non sapevamo cosa aspettarci per quanto riguardasse gli Inni. Chiaramente la speranza che non venissero fischiati c’era ma io ero abbastanza preparata all’idea dei fischi".
Come definiresti la tua musica?
"La mia musica è parecchio ampia muovendomi dal canto alla consolle alla produzione. Ma tutte le mie scelte hanno in comune una cosa: il mix tra le mie radici partenopee e le sonorità internazionali che ho assorbito vivendo tanti anni in America".
Cosa ti ha lasciato l'esperienza ad Amici?
"Mi ha aperto gli occhi su molte cose dandomi la spinta per lavorare a fondo su me stessa, ricercando la mia verità e ciò che voglio comunicare al mondo".
Fai spesso la spola tra l'Italia e l'America. Quanto è difficile, per un'artista emergente, farsi strada nel nostro Paese?
"Ci sono pro e contro. Da un lato siamo un paese molto piccolo ma nonostante ciò molto influente nel mondo quindi, forse è più facile farsi conoscere, ma le opportunità sono chiaramente molte meno rispetto all’America. Può sembrare il solito discorso ridondante, ma è la verità, purtroppo ancora ci sono delle disparità di genere per quanto riguarda l’opportunità nella musica nel nostro paese. Quindi anche questo non facilita un percorso in Italia, quando si è donne".
Canti in italiano, ma anche in perfetto inglese. Quali sono i tuoi progetti futuri?
"A breve farò uscire un singolo intitolato ”MAMA TOLD ME” è la prima ballad che abbia mai scritto alla quale sono molto legata, perché solo alla fine della giornata in studio ho realizzato di aver scritto un brano per mia madre. Credo sia il momento giusto di farlo uscire, perché non solo ci sono arrivata in finale ad “Una voce per San Marino”, ma è anche un brano che parla di ritrovare la forza di rialzarsi quando nessuno crede in te. Credo non ci sia momento migliore di questo per pubblicarlo".
Non posso non chiederti del Napoli: conosci De Laurentiis? Se sì, cosa ne pensi?
"Ho avuto modo di conoscere il presidente ad una serata di beneficenza per il cancro al seno femminile, durante la quale mi sono esibita. Ho ricevuto i suoi complimenti, ed è stato lui a volermi per il Canto dell’inno inglese. Non lo ringrazierò mai abbastanza per avermi dato questa opportunità".
Se il Napoli vincerà lo scudetto, prevedi festeggiamenti particolari? Sarai in città?
"Assolutamente sì ! Ho la tessera del tifoso quindi sicuramente le prossime partite sarò allo stadio, se non sono in viaggio per lavoro. Ma sicuramente per la vittoria dello scudetto sarò in città festeggiare! Forza Napoli Sempre!".
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