El Shaarawy: "Totti l'unico che mi ha messo in soggezione. Pellegrini predestinato"

L'attaccante della Roma ha parlato di alcuni simboli del club giallorosso nell'intervista rilasciata.
L’esterno offensivo della Roma, Stephan El Shaarawy, ha parlato della sua (doppia) avventura nella squadra giallorossa a Pitch Moments, una serie di interviste curata da 90min.com. “Totti è l’unico che mi ha messo in soggezione, ma conoscendolo è molto umile e alla mano. Un simbolo, la leggenda, quando pensi a Roma pensi a Totti”, ha sottolineato il calciatore italo-egiziano che domenica sarà impegnato nella gara di campionato contro il Napoli.
Poi ha proseguito parlando di Daniele De Rossi e Lorenzo Pellegrini: “Daniele è un leader, un condottiero, un gladiatore. Lui e Francesco sono due bandiere. Daniele è sempre stato un punto di riferimento, era uno che trascinava la squadra, diceva sempre le cose giuste, sapeva come caricarti. Francesco è un leader più silenzioso, che trascinava con le giocate. Per Lorenzo, è una sorta di predestinato. È tornato dal Sassuolo e gli hanno dato la fascia, non è una pressione facile da reggere dopo Francesco e Daniele. C’erano grandi aspettative, lui se n’è fatto carico, ha trovato equilibrio e costanza di rendimento. Penso si meriti tutto questo”.






Napoli-Celta Vigo: 1-1, gol e highlights. Rete di Di Lorenzo, errore Meret
Dalla Juventus al Napoli: idea clamorosa da 30 milioni per il centrocampo
Napoli Osasuna: 2-1, reti di Politano e Lucca. Tutti i gol e gli highlights
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


