Durante: "Napoli, spero che Osimhen mi smentisca! Avrei tenuto Milik. Messi-Inter non è fantacalcio"

Sabatino Durante, esperto di calcio internazionale, ha parlato nel corso della trasmissione Taca La Marca, su Radio Musica Television.
Durante il programma Taca La Marca in onda su Radio Musica Television, è intervenuto Sabatino Durante, noto procuratore ed esperto di calcio internazionale: "Messi all'Inter? Non è da fantacalcio. Suning è una multinazionale, ragiona in grande, parlando di brand, vivo nelle città dove sono nati marketing e sponsorizzazioni, ci tengo con grande orgoglio a dirlo. Ovviamente parliamo di Messi libero, perché oltre allo stipendio se devi pagare il cartellino diventa difficile, non credo che sia un’idea campata in aria ma un progetto di lavoro, se poi si realizzerà o meno questo non lo so, come la Juventus è riuscita a realizzare l’operazione Ronaldo credo che l’Inter potrebbe nel futuro effettuare un’operazione del genere. Suning è un marchio cinese con un mercato stra-incredibile dove andare a mietere i frutti, è un’idea brillante, che sposo in pieno".
Il mercato del Napoli – "Ogni tecnico non vorrebbe cedere Koulibaly, che reputo uno dei difensori centrali più importanti che ci sono in giro. Quest’anno è partito male, visto che non era a posto fisicamente, ma ha fatto un finale di campionato alla grande, è un grande difensore. Una sua cessione sarebbe un brutto segnale. E’ migliorato tantissimo, ha fisicità ancora e ha sempre avuto esplosività, inoltre è cresciuto molto tecnicamente, a volte fa cose da centrocampista, oggi lo ritengo migliore degli anni precedenti. Dare via Koulibaly vuole dire ricominciare daccapo, come per esempio adesso con Osimhen, che è un profilo che conosco benissimo sin dal mondiale in Cile 2015, aveva 16 anni, poi è finito al Wolfsburg, quella competizione l’ho seguita con il capo osservatori proprio del club tedesco. E’ un giocatore che ha delle qualità, è veloce e rapido, tecnicamente e tatticamente deve migliorare molto, dico spesso che somiglia al primo Zapata, mi auguro che la sua metamorfosi sia più veloce rispetto allo sviluppo della punta colombiana. Zapata, che oggi è veramente un attaccante a 360 gradi, capace di stare in area, di giocare con le spalle rivolte alla porta, difatti il gol realizzato alla Juventus con lo scambio con Gomez è da rivedere cinquanta volte per la bellezza, in uno spazio di 40 centimetri uno-due e sono andati in porta. Zapata è un giocatore che ti fa salire la squadra, forte di testa, dribbla, tira da lontano, ma quando è arrivato in Italia, visto che lo conosco da quando militava in Argentina, era un calciatore contropiedista, in tal senso Osimhen gli somiglia molto, e forse meno pronto rispetto a quel Zapata. Sinceramente avrei fatto di tutto per trattenere Milik, l’anno precedente aveva fatto 20 reti e in questa stagione una decina giocando spezzoni di partite, conosce l’ambiente. Mi auguro che per il Napoli e per Gattuso che Osimhen mi smentisca, che faccia due gol a partita, ma mi sembra improbabile anche se il calcio non è matematica. Già in avanti metti uno che si farà, dietro hai Manolas e Maksimovic che non bastano, visto che non puoi lottare per il campionato con due difensori di buon livello te ne servono almeno altri due, per me non puoi spendere 50 milioni più 4 e mezzo d’ingaggio per Osimhen e poi dai via Koulibaly, a quel punto non sarebbe operazione tecnica ma commerciale".






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