Durante: "Arthur un po' Verratti un po' Xavi, lo proposti ad una italiana: da voi dormono"

Sabatino Durante, esperto di calcio brasiliano, ha rilasciato una intervista attraverso il sito Tuttomercatoweb.com.
Sabatino Durante, esperto di calcio brasiliano, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com ha parlato di Arthur del Barcellona, oggetto del desiderio della Juventus. Quanto è cambiato dai tempi del Gremio? "E' sempre quel giocatore. E' cresciuto, al Barcellona cerca di più la porta ma è parte di un percorso. Certo, mi stupisce che il Barça voglia far partire uno come lui. Conosco Arthur dal novembre del 2016. Lo scopro quando Lucas Barrios, che era il centravanti del Gremio, mi chiama per segnalarmelo. Giocava da ala destra in un centrocampo a quattro. Siamo andati a cena a fine partita e ho visto che non era un esterno...".
Che successe?
"Parlai con mister Portaluppi e gli esposi i miei dubbi. Iniziò il Gaucho nel 2017 e lì feci una relazione parlando di un giocatore che era un po' Verratti e un po' Xavi. Gioca di prima o a due tocchi, destro e sinistro. Inizio a tartassare una squadra e un direttore sportivo a cui dico sin dall'inizio dell'anno di prenderlo. Doveva rinnovare a luglio ma bastavano 5 milioni di clausola per prenderlo".
E invece no.
"Tite mi parlò di Arthur come pronto per la Nazionale. Che succede? L'italiana e le italiane dormono. Renan Lodi era stato offerto ma è andato a Lione... I grandi non vengono da noi. Li facciamo giocare in ruoli sbagliati o prendiamo giocatori con condizioni sbagliate".
Poi Arthur è andato al Barça.
"Passa luglio, dò per perso Arthur. Il Barcellona aveva già fatto l'offerta dopo il rinnovo, aggiungendo uno 0 che era la nuova clausola. E le italiane sono arrivate tardi...".







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