Donadoni sbotta: "Chiedo scusa, fino a ieri ho giocato a subbuteo!"

Il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, intervistato da Premium Calcio dopo la sconfitta per 5-4 al Tardini col Milan, ha discusso con Graziano Cesari nel corso della moviola.
Il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, intervistato da Premium Calcio dopo la sconfitta per 5-4 al Tardini col Milan, ha discusso con Graziano Cesari nel corso della moviola. L'ex allenatore tra l'altro del Napoli lamenta la seconda ammonizione a Felipe che gli è costata il giallo, ma anche sulla prima ha qualcosa da ridire: "Il fallo ci può stare, ma arriva in anticipo sulla palla, non è stato un intervento cattivo", ma fin qui Donadoni non eccepisce oltre. Dove sbotta l'allenatore ducale è in occasione della discussione sul rigore assegnato al Milan alla fine del primo tempo per fallo di Lucarelli su Menez. Cesari l'ha visto così: "Il fallo inizia fuori dall'area con la spinta sul francese, ma si concretizza in area quando Lucarelli gli tocca due volte il piede e lo fa cadere: rigore ineccepibile". La replica di Donadoni: "Ho capito, ma il fallo inizia fuori dall'area e quando i due entrano in area Menez sta già cadendo ed entra in contatto in volo col piede di Lucarelli. Il calcio è uno sport di contatto, per me questa decisione di Massa è alquanto discutibile. Non è così? Allora chiedo scusa, vuol dire che fino a ieri ho giocato a subbuteo! Se dobbiamo star qui a dirci sciocchezze, allora ok", sentenzia seccato Donadoni, ma poi la discussione scema immediatamente grazie alla pacatezza e signorilità del tecnico bergamasco.








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