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Diletta Leotta: "Thuram il più cool, Inzaghi il più superstizioso. L'intervista dei miei sogni? Dico due nomi"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Diletta Leotta: Thuram il più cool, Inzaghi il più superstizioso. L'intervista dei miei sogni? Dico due nomi

In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Diletta Leotta ha risposto ad alcune domande sulla sua carriera da conduttrice.


In occasione della presentazione del Mondiale per Club 2025 che andrà in onda integralmente su DAZN, Diletta Leotta si è lasciata intervistare dai canali social de La Gazzetta dello Sport: "Tra i calciatori che hai intervistato chi è il più simpatico? Julio Cesar anche perché è qua accanto a me e se non dico lui si arrabbia".


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"Il più sfuggente? Ti direi Marcus Thuram ma poi a telecamere spente non è così sfuggente. Il personaggio con più personalità? Mourinho, non c'è bisogno di spiegarlo. Il più attento al look? Forse sempre Thuram che mi sembra sia abbastanza stiloso. Il più superstizioso? Inzaghi che però quest'anno con il gesto dei quattro trofei non ha più dimostrato di esserlo tanto. L'intervista più difficile? A Shevchenko perché nel frattempo doveva insegnarmi a giocare a golf e non ero molto pratica" ha aggiunto la conduttrice di DAZN.


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"Quella più facile? Con Maldini perché giocavamo a tennis e sono una campionessa. Quella dei sogni? Beckham e Messi. Lo stadio più bello? Per me è difficile sceglierne uno. San Siro è bellissimo, l'Allianz Stadium è bellissimo ma anche il Massimino che è quello della mia città. La partita più emozionante? Inter-Juventus 4-4. Quella dove ho più sofferto il freddo? Spezia-Milan un vento dal Polo Nord" ha concluso Diletta Leotta. 


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Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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