Di Natale: "Rifiutai Napoli e Juventus per due motivi diversi. Scudetto a Chivu o a Spalletti"

L'ex calciatore dell'Udinese, Totò Di Natale, è da sempre tifoso del Napoli, ma non è mai approdato in Campania.
Antonio Di Natale è stato uno dei migliori calciatori della sua generazione. Segnava in rovesciata, di testa, di destro, di sinistro, da fuori area, su rigore, al volo, con la palla bassa, un giocatore che nel calcio di oggi (molto muscolare, ma privo di fantasia) si fa fatica a individuare.
Totò Di Natale, nonostante sia tifosissimo da sempre del Napoli, non ha mai vestito la maglia della sua città, anzi. L'attuale dirigente rifiutò il trasferimento nel capoluogo campano. Il motivo lo ha raccontato nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato, programma in onda sulla emittente televisiva SportItalia. Di conseguenza le sue parole: "Il Napoli provò seriamente a prendermi in una sola occasione, ma non me la sentii".
Giocare a Napoli è difficile per tutti perché la piazza dà tantissimo, ma chiede altrettanto soprattutto ai napoletani. Il racconto di Totò Di Natale: "Dissi di no perché giocare a Napoli è troppo complicato per un napoletano, le pressioni sono eccessive, mi sarei sentito troppo coinvolto a giocare nella squadra del mio cuore".
Totò Di Natale rifiutò anche la Juventus, ma per motivazioni differenti. "Quando mi arrivò la proposta dei bianconeri dissi di no perché avevo un contratto quadriennale con l'Udinese e credevo molto nel progetto. Per me i soldi non sono tutto nella vita".
Infine Antonio Di Natale ha parlato della lotta per lo scudetto: "L'Inter di Cristian Chivu è chiaramente favorita, ma occhio anche alla Juventus di Luciano Spalletti".






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