Di Napoli: "Milik bersagliato e massacrato. Mertens idolo, Napoli super: come poteva non restare?

L'ex attaccante di Napoli ed Inter, Arturo Di Napoli, ai microfoni di Radio Marte ha detto la sua su Dries Mertens ed Arkadiusz Milik.
Artuto Di Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni affidate all'emittente campana: "Somigliavo a Dries Mertens per caratteristiche? Lo seguo da tempi non sospetti e ho sempre detto che doveva essere grato a Napoli perché qui è diventato un calciatore importante. La squadra lo ha fatto diventare grande e viceversa, è un doppio matrimonio che doveva continuare per il bene di tutti".
Di Napoli ha poi aggiunto: "E' un idolo, ha fatto grandi cose e la sua famiglia si trova bene a Napoli: ma non poteva essere altrimenti, perché Napoli è una città fantastica. Ripartire da questi top player è un grande segnale. Milik andrebbe confermato facendo un ultimo tentativo per trattenerlo? E' stato bersagliato e massacrato dagli infortuni, ma vede la porta come pochi e i numeri parlano chiaro in tal senso. E' un giocatore utilissimo per chiunque, personalmente farei uno sforzo per non farlo partire".







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