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Di Gennaro: "Bonaventura al Napoli? E' come Romano. Buongiorno? Uno dei tanti in Europa"

Jack Bonaventura, attualmente svincolato, paragonato a Ciccio Romano, centrocampista che spostò gli equilibri nel Napoli dello Scudetto.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

15/07/2024 14:51 - Interviste
Di Gennaro: Bonaventura al Napoli? E' come Romano. Buongiorno? Uno dei tanti in Europa
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Il giornalista RAI Dario Di Gennaro è stato ospite di 1 Station Radio in occasione della puntata odierna del programma 1 Football Club. "Spalletti aveva definito Bonaventura il proprio Bellingham? Bonaventura è un giocatore polivalente, eclettico, potrebbe stare bene dappertutto. Fossi in De Laurentiis, pur essendo propenso a puntare su soluzioni diverse, proverei a pensare anche ad un giocatore come lui. Può consentire di variare le soluzioni in campo. Il primo scudetto del Napoli, non dimentichiamolo, arrivò con l’inserimento di Ciccio Romano. Era un Bonaventura dell’epoca, che aveva buone qualità ma avrebbe potuto giocare in qualsiasi altra squadra. Eppure, spostò l’ago della bilancia del centrocampo del Napoli".

Dunque, perché non pensare a Bonaventura come soluzione per il Napoli?

"Anche l’esclusione in Nazionale è stata un po’ strana. Le convocazioni possono essere state fatte in funzione di garantire alla Nazionale un gruppo che godesse di una migliore preparazione. Fagioli? Si potrebbe pensare sia stato scelto perché non logorato da una stagione, ma Spalletti credo ci abbia creduto poco durante il percorso. È stato un Europeo poco godibile. Trend confermato anche nella finale di ieri. La differenza con il Mondiale qatariota è stata evidente. I giocatori, nel 2022, erano nel miglior momento della stagione, con uno stato di forma che, in autunno, poteva essere ottimale”.

Questa mattina, Lotito ha parlato di una trattativa per Greenwood nella quale, però, si è inserito al Napoli. Cosa può dare l’inglese al Napoli? La sua storia personale può essere ignorata?

“E’ una bella trappola di domanda… Almeno personalmente, gli aspetti extracalcistici sono sempre molto importanti nella valutazione di un giocatore. Qualcuno potrebbe obiettarmi di Maradona, ma sull’argentino c’era solo da ammirare. Inoltre, Diego aveva fatto del male solo a sé stesso. Qui siamo di fronte ad un giocatore che non ha nulla a che fare con Maradona. La sua storia non è bella e non è passata in giudicato, rendendo la vicenda ancor meno piacevole. Se uno sbaglia e paga, allora ha sistemato i propri conti. Qui non c’è stata pena o giudizio. La fidanzata ha ritirato la denuncia, ma i fatti sono ben documentati. Da un punto di vista morale non è che mi faccia saltare di gioia. Il calciatore, dal punto di vista sportivo, potrebbe essere utile agli azzurri. Potrebbe essere impiegato come esterno o punta, portando tanti gol alla squadra. Tuttavia, ad essere sincero, non sarei troppo felice di un suo trasferimento”.

Buongiorno è il grande difensore apprezzato a Torino o il giocatore che non ha disputato nemmeno un minuto all’Europeo?

“Se parliamo nell’ottica del campionato italiano, è un grande difensore. Nel panorama europeo è uno dei tanti, con la possibilità di imporsi anche nel calcio internazionale”.


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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