Di Francesco e il calcio-scommesse: "Ludopatia è una malattia molto seria"

Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, ha parlato del fenomeno calcio-scommesse soffermandosi anche sul talentuoso Soulè.
Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset, per palare dell'attualità del calcio italiano. Sul talentuoso Soulè, evidenzia: "Può giocare con la nazionale italiana? E' una scelta che deve fare il ragazzo. E' talentuoso, argentino, ma ha anche passaporto italiano Con lui non ho mai affrontato la questione perché deve sentirsi libero di scegliere insieme alla sua famiglia il suo percorso. Prima di pensare alla nazionale comunque deve pensare a dare continuità alle prestazioni nel club e cercare di essere concreto e segnare come nelle ultime giornate".
Sul caso scommesse che ha colpito il calcio italiano: "I calciatori coinvolti sono giovanissimi e tante situazioni sono già ben definite. Esprimersi in maniera netta è sbagliato. Questi ragazzi hanno commesso degli errori, l'importante è rimediare e far capire loro che hanno sbagliato. Da tantissimo tempo si sa che i giocatori non possono scommettere sul calcio, ma questi ragazzi non vanno messi alla gogna. In passato abbiamo assistito a situazioni più gravi con scommesse su partite truccate. Gli errori si pagano, perché così si cresce. Ma bisogna anche far capire che c'è differenza tra cercare di modificare i risultati e avere una malattia come la ludopatia, che è una malattia molto seria. Bisogna dare la giusta importanza a tutto, come sui social. A volte certe parole possono far male".








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