Di Fonsi: "Ricordate il gesto di Inzaghi per Mourinho? Spalletti ha fatto lo stesso"
Luigi Di Fonsi, imprenditore e produttore, è intervenuto ai microfoni di Radio Amore Campania: "Spalletti mi ha deluso, si è ricordato dei suoi trascorsi giallorossi".
Luigi Di Fonsi, produttore e tifoso della Lazio, ha rilasciato un'intervista ai microfoni della trasmissione "I Tirapietre", condotta da Luca Cirillo, Donato Martucci e Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. "Mertens alla corte di Maurizio Sarri alla Lazio? Nella rosa attuale sarebbe un gioiellino, si potrebbe affiancare anche a Ciro Immobile. Da capire se ci saranno i presupposti per questo affare al termine della stagione. Corsa scudetto? Se l'Inter avesse fatto l'Inter, avrebbe già vinto lo scudetto. Adesso si sta riprendendo - spiega - ma è un'altra squadra rispetto ad un mese fa. A Torino contro la Juventus ha girato tutto per i nerazzurri".
Poi ha aggiunto: "Spalletti? Ho provato una delusione enorme domenica scorsa contro la Roma, come se inconsciamente si sia ricordato i suoi trascorsi e avesse voluto fare un favore alla sua ex squadra. Come se per un attimo non abbia voluto offendere i giallorossi. Al di là della battuta, ve la ricordate Roma-Inter di quest'anno? Inzaghi faceva segno ai suoi di non infierire contro l'ex Mourinho: a fine primo tempo già vinceva 0-3 e quello è stato il risultato finale. Ho avuto questa impressione anche con Spalletti che sbaglia tutti i cambi e prende gol oltre il novantesimo".
Quindi ha concluso: "Barak al Napoli? Bel giocatore, ha segnato diversi gol. Ma c'è anche la Fiorentina dietro, da tempo. Futuro calcio italiano? Il calcio lo fanno i giocatori, ma ci vuole competenza: abbiamo visto grandi società spendere miliardi, come il PSG, senza vincere niente. I dollari non hanno le scarpette ai piedi, altrimenti correrebbero. La crisi dell'Atalanta è la dimostrazione del crollo del calcio italiano, non ha un calciatore nato qui: quella di Gasperini è una squadra che dava spettacolo in Italia e all'estero, ma ora si è sgonfiata, vai a leggere la formazione, ha due italiani dentro. Gli stranieri giocano ognuno per sé, non sono amalgamati tra loro".








Napoli, come battere il Porto
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
