Di Canio sui cori contro Maradona: "Non si puņ insultare un morto"

L'ex attaccante ha duramente condannato i cori contro Diego Armando Maradona avvenuti nel corso della gara Spezia-Napoli.
La partita andata in scena allo stadio Alberto Picco di La Spezia non rimarrà certo negli annali per il risultato sorprendente, dato che il Napoli ha rispettato il pronostico sconfiggendo i padroni di casa col punteggio di 3-0. A restare, purtroppo, nella memoria saranno i cori rivolti dagli ultras spezzini contro la squadra partenopea, in particolar modo nei riguardi del suo campione più amato, vale a dire Diego Armando Maradona, e del suo allenatore Luciano Spalletti.
Paolo Di Canio, ex attaccante e opinionista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Sky Calcio Club" parlato degli ignobili cori del Picco di La Spezia che hanno oltraggiato la memoria di Diego Armando Maradona: "Non si può insultare un morto, è una cosa che proprio non si può. Ormai si pensa così di offendere gli altri e provocare fastidio. E lo dice uno che è stato un militante ultrà da giovane. Allo stadio ormai si è in un sfogatoio ed alla base c’è una maledizione incredibile".








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