Di Canio: "Fossi in Zielinski, alzerei la voce col Napoli". Bergomi: "Skriniar caso simile"

L'ex attaccante del club azzurro non è d'accordo con il comportamento avuto dalla società campana.
"Come avrei reagito al posto di Piotr Zielinski? Ci sarei rimasto molto male ed avrei fatto sentire la mia voce". Secondo Paolo Di Canio, ex attaccante del Napoli, l'esclusione del centrocampista polacco dalla lista Champions, apparentemente avvenuta per il mancato rinnovo di contratto, "non è una cosa giusta. Se fosse stato Mazzarri ad escluderlo perché non lo vedeva coinvolto, sarebbe stato diverso; Piotr, invece, garantisce rendimento e vuole dare il massimo: perché tagliarlo fuori?".
"Hai ragione: non è giusto - è il pensiero di Marco Bucciantini, anch'egli presente negli studi di Sky Calcio Club - Aurelio De Laurentiis ci ha già abituato a determinati modi di fare con i giocatori in scadenza... Kessie, però, al Milan ha giocato anche quando sapevano che non avrebbe rinnovato".
"Una situazione simile - aggiunge Beppe Bergomi - c'è stata all'Inter, e mi riferisco al caso Skriniar: è stato messo fuori, non ricordate? All'inizio era infortunato, poi quando è stato bene è rimasto comunque ai margini..." ha osservato l'ex difensore.








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