Del Piero da applausi: le parole su genitori, soldi e pallone che tutti dovrebbero leggere
Alessandro Del Piero, straordinario calciatore e simbolo della Juventus, ha ripercorso alcuni momenti importanti della sua vita.

Ai microfoni di Repubblica, Alessandro Del Piero, leggendario calciatore della Juventus e della nazionale italiana, ha raccontato la sua infanzia e il suo rapporto con i soldi. Parole che dovrebbero leggere tutti: "Anche se sono diventato ricco, ho sempre avuto lo stesso approccio alla vita di quando non lo ero. I soldi sì, risolvono un bel po' di problemi pratici, non si può negare, però conosco un sacco di ricchi tristi, anche nel calcio, e non è retorica. In questo mondo c'è solitudine, a volte depressione. Siamo persone con dei sentimenti, persone anche fragili. Vedo gente che ha doni e li spreca, e si butta via".
Poi ha aggiunto: "Io sono fiero di come mi hanno cresciuto i miei genitori. Sono fiero di mio padre che si spaccò la schiena come elettricista, e di mia madre che avrà lavato per terra in tutte le case di Conegliano. Sono strafelice di avere avuto quell'infanzia, dove i desideri erano in rapporto alle possibilità, mai di più. E quando cominciava a venire il bel tempo, si usciva nei prati, si rubavano le ciliegie e le pannocchie, e c'era sempre il mio tanto amato pallone. Ed era tutto così straordinario...".








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