Del Genio: "Piccolo errore di Calzona, riguarda Ostigard. Ma ho un dubbio e la verità è..."
Paolo Del Genio, giornalista, ha fatto il punto sul Napoli dopo il pareggio contro il Cagliari all'Unipol Domus.

Paolo Del Genio, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per analizzare il pareggio contro il Cagliari: "Fatico a fare analisi tecnico-tattiche perché è stata una battaglia, il Cagliari l’ha messa su quel piano. Il Napoli ha sofferto molto nel primo tempo, nel secondo tempo è calata molto l’intensità del Cagliari e gli azzurri sono venuti fuori. L’ha sbloccata con quella bella giocata di Raspadori per Osimhen, ma poi la deve chiudere. Una grande squadra la deve chiudere, sono gravi gli errori di passaggio, di appoggio, di conclusione nelle varie ripartenze che abbiamo avuto per chiuderla. Non parlerei di sofferenza: loro buttavano la palla lunga che era facilissima da gestire ed infatti l’abbiamo gestista senza particolari ansie nel corso del finale della gara".
Poi ha aggiunto: "Dopo il vantaggio di Osimhen io non ricordo occasioni per il Cagliari. Sull’ultima palla della disperazione, buttata in avanti, Juan Jesus non si è capito bene cosa ha fatto. Non so se stava bene, sentivamo che forse doveva uscire lui, non era al 100%. In campo c’era Ostigard, che era entrato da esterno destro e le stava prendendo tutte lui di testa. Mi viene da pensare che metterlo centrale nei minuti finali con le loro palle lunghe, poteva essere una mossa. Possiamo dire che c’è stato un piccolo errore di Calzona, che però non c’entra nulla, sono i giocatori che si devono prendere le loro responsabilità".
Ed inoltre ha proseguito: "Ad esempio, Calzona non c’entra nulla con l’errore di Politano, come pure quello di Simeone di non passare il pallone. Però lì questa piccola mossa ci poteva salvare, invece Ostigard è entrato al posto di Mazzocchi e non di Juan Jesus: il dubbio è che se il brasiliano non stava bene l’errore di averlo lasciato in campo è grave, se stava bene il tecnico c’entra molto meno, l’errore è di Juan Jesus".
Infine ha concluso: "Possiamo fare ogni partita la caccia al colpevole, individuare quel calciatore o quell’altro come responsabile, iniziare i processi ai singoli calciatori, ma la verità è che questa squadra è al suo terzo allenatore. La mia opinione non cambia sui primi due, che hanno fatto molto male, ma su Calzona nessun giudizio oggi, è troppo presto. Adesso queste ultime partite ci serviranno per capire quanti giocatori meritano di vestire ancora la maglia del Napoli. Secondo me non molti”.
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