De Sica: "Non avrei dovuto lavorare solo con De Laurentiis. Verdone mi ha menato? Rispondo così"
In un'intervista a Sky tg24 l'attore e comico Christian De Sica ha raccontato alcuni retroscena sulla sua carriera.

Intervistato nel programma Stories 2024 su Sky tg24, Christian De Sica ha parlato dell'amicizia storica con il cognato: "Ero uno studente bravino così come Carlo Verdone. Ci incontravano a casa sua per fare i filmetti e lì ho conosciuto la sorella Silvia. Carlo dice che mi ha menato? Ma è una frescaccia. Non è vero niente, Carlo ne dice tante. Insieme andavamo in discoteca a cercare ragazze, poi mi sono fidanzato con la sorella a 14 anni e lui era scettico. Dopo una settimana mi hanno chiamato per andare a casa sua. C'era anche un prete e io dissi davanti a tutti che l'amavo. Il padre rispose: 'Guarda che buffone questo'".
Poi il piccolo rimpianto dell'attore: "Ho avuto una bellissima carriera. Non ho vinti tanti David di Donatello, solo tre. Forse ne avrei potuti vincere 7-8. Rimpianto nella carriera? Devo dire che mi sono trovato benissimo con Aurelio De Laurentiis. Oltre ad essere il produttore che mi ha reso famoso, è anche un mio grande amico. Forse non avrei firmato tutti quei contratti con lui".
"Firmavo ogni volta 5 film in esclusiva per 5 anni. Quello è stato un errore perché sia Steno che mio padre avevano suggerito di cambiare sempre produttore altrimenti facevi sempre le stesse cose. Pensa se avessi fatto quello faccio ora a 30-40 anni. Sarebbe stato meglio" ha concluso De Sica.








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