De Paola: "Napoli-Juventus è stata la vittoria delle papere. Serve l'aiuto di un mental coach"

L'ex direttore di Tuttosport dopo la sconfitta dei bianconeri a Napoli: "Stanno succedendo cose clamorose alla Juventus, che era sotto organico ma non ha un gioco".
Paolo De Paola, ex direttore del Corriere dello Sport e Tuttosport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TMW Radio. Nel corso dell'intervista, il giornalista ha espresso le sue considerazioni sul calcio italiano: "Cosa ho pensato dopo la vittoria del Napoli sulla Juventus? Si può celebrare Luciano Spalletti, un allenatore che io ammiro. Ma è stata la partita delle papere. Szczęsny? Deve fermarsi, ma non perché va messo in punizione. Ha bisogno di una pausa di riflessione, in questo momento ha smarrito le sue doti e deve ritrovarle".
De Paola ha poi aggiunto: "Non è una distrazione, non più. Serve l'aiuto di un mental coach, qualcuno che sappia entrare nella testa di un giocatore e spiegare bene il motivo di questi svarioni del portiere o di altri compagni di squadra. È una questione di responsabilità, dopo gli addii di Gianluigi Buffon e Cristiano Ronaldo? Stanno succedendo cose clamorose alla Juventus, che era sotto organico ma non ha un gioco. La squadra vista a Napoli era impaurita".







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