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De Paola: "Jorginho? Napoletani autolesionisti. Rinnovo Insigne? E' colpa di De Laurentiis"


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Pubblicato nella sezione Interviste
De Paola: Jorginho? Napoletani autolesionisti. Rinnovo Insigne? E' colpa di De Laurentiis

"A Napoli si respira aria di ridimensionamento. Spalletti dovrà gestire una patata bollente", ha detto il giornalista al programma Arena Maradona.


Paolo de Paola ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'Arena Maradona', programma di Radio CRC"Vendere Jorginho al Chelsea per 60 milioni non si rivelato un affare per il Napoli, in fondo? Sono napoletano e so che in città c'è sempre una sorta di autolesionismo e voglia di giudicare perennemente le cose, quando invece bisognerebbe avere l'umiltà di guardare i fatti. Ad esempio, ora si mette continuamente in discussione anche Lorenzo Insigne. I commenti critici arrivano spesso proprio dai napoletani. Attorno ad Insigne si può costruire moltissimo, ce lo invidiano parecchie squadre. Perché non dargli dargli fiducia, quindi?", ha affermato il noto giornalista sportivo

"Mi auguro che rinnovi prestito. Lo Stesso Insigne - ha aggiunto - deve riflettere e capire quanto possa essere ancora leader assoluto di questa squadra per i prossimi cinque anni. Non è colpa sua, ma del presidente Aurelio De Laurentiis, che evidentemente ha deciso di agire in maniera differente e ridimensionare, spalmando il suo ingaggio. Si respira aria di ridimensionamento, anche se è una brutta parola. Di Lorenzo? Sta esplodendo agli Europei, ma l'avevo visto benissimo già al Napoli. Matteo Pessina? E' un ragazzone simpatico, si diverte giocando al calcio e lo si vede. Non so se sia maturo per essere schierato titolare, ho qualche dubbio, ma lo apprezzo. Luciano Spalletti? E' bravo e sa gestire le patate bollenti. Lo farà anche a Napoli, dove ci sono problemi di gestione dei giocatori".


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