De Luca: "Vaccini Covid, vi spiego. Sciacalli sulla Campania, errori clamorosi del Governo"

Il Governatore della Regione Campania ha fatto il punto della situazione, nel corso del suo consueto intervento via social.
Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, ha espresso alcune considerazioni attraverso i suoi canali social ufficiali: "La Regione Campania alla fine ne uscirà prima e meglio delle altre. Abbiamo la percentuale più bassa di decessi, per quanto riguarda i ricoveri non abbiamo difficoltà perché siamo sotto l'occupazione del 40%. “Ci sono regioni che trasmettono un dato inverosimile di posti letto di terapia intensiva per far abbassare la percentuale dei ricoveri. Sarà chiaro che la Campania è una delle pochissime regioni che ha trasmesso dati veri. In Italia ci troviamo di fronte a dati clamorosamente falsati. Ci sono i soliti atti di sciacallaggio. Tutte le falsificazioni delle emittenti cercano di far aumentare i loro ascolti diffamando la regione, per spostare l’attenzione dal nord a Napoli. Inutile parlarne ancora, parleranno le vie legali. Continuo a dire che abbiamo il più basso tasso di mortalità in Italia, abbiamo combattuto una guerra a mani nude. Abbiamo retto meglio degli altri la seconda ondata di epidemia, la verità verrà fuori presto. Il Governo nazionale ha commesso errori clamorosi, ma lasciamo perdere, al di là delle zone, che non hanno logica. Noi stiamo ottenendo dati positivi dopo le nostre scelte, frutto delle scelte dettate con maggior rigore rispetto al Governo. Zona rossa è propaganda, trovo intollerabile le chiusure dei negozi di abbigliamento o calzature. Ma apri invece il barbiere che sta nel comune più lontano. Guerriglia urbana da parte di qualcuno che o era un delinquente o non ha capito che per salvarci avevamo bisogno di rigore, non caos informativo. La nostra proposta era di chiudere tutto ad ottobre, oggi saremmo in una condizione diversa. Oggi condivido le decisioni dell’ultimo decreto del consiglio dei ministri, sono d’accordo. Ma in Campania saranno vietate anche gli spostamenti nelle seconde case, ve lo anticipo.”.
De Luca ha poi aggiunto: "Umanamente comprensibile che ci sia sofferenza per il momento e la situazione decisa per il Natale. Ma a gennaio avremo il picco dell’influenza e rischiamo una situazione umanamente non difficile, ma drammatica. Il sacrificio sarà ripagato dalla tranquillità che daremo ai nostri amici e parenti per evitare un nuovo picco di epidemia Covid. Che passerà, sia chiaro, quindi dovremo affrontare argomenti delicati come far ripartire l’economia, il lavoro…. Ci stiamo attrezzando per i vaccini anti Covid. Contiamo, per la prima decade di gennaio, di fare un’esercitazione generale per verificare il piano organizzativo messo in piedi. Seguiremo in maniera puntuale il piano. Stiamo rifornendo tutte le strutture territoriali di congelatori a meno 80 gradi per essere pronti già a meta gennaio per mettere in piedi un piano di vaccinazioni straordinario. Anche sulle vaccinazioni anti Covid saremo all’avanguardia in Italia”. De Luca ha spiegato di aver chiesto al Ministero della Salute qual è il dato reale delle terapie intensive disponibili, non quelle comunicate, e qual è la differenziazione tra i tamponi che si fanno. Vi erano Regioni d’Italia che per settimane ci hanno detto che facevano 20mila, 50mila, 100mila test, poi improvvisamente sono scese. Oggi la Campania è fra le due o tre che fanno più test veri al giorno. Test molecolari veri, non test truffa”.







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