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De Laurentiis: "Il Napoli avrà un futuro vincente. La fede dei napoletani è una forza. Dono 100mila euro per il sisma"


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Pubblicato nella sezione Interviste
De Laurentiis: Il Napoli avrà un futuro vincente. La fede dei napoletani è una forza. Dono 100mila euro per il sisma

Lungo discorso di Aurelio De Laurentiis in apertura della Festa del Centenario del Napoli. Parole cariche di orgoglio e passione da parte del presidente azzurro.


Un'entrata trionfale di Aurelio De Laurentiis ha aperto la festa del Centenario del Napoli in piazza del Plebiscito, tantissimi tifosi presenti che hanno applaudito il presidente del club partenopeo. Lungo discorso da parte del numero uno della società partenopea.


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Il discorso di Aurelio De Laurentiis per la Festa del Centenario

Le parole di De Laurentiis: "Dobbiamo, prima di tutto, rivolgere un pensiero alle persone colpite dal terremoto. All’alba, la terra ha tremato ancora. Conviviamo con i Campi Flegrei e il Vesuvio da millenni. Ci rialzeremo anche oggi. E’ un orgoglio e una cultura che appartiene alla nostra gente. Napoli mi ha insegnato che nei momenti difficili bisogna stare insieme e lo stare insieme è il modo per andare avanti. Vedo tanti industriali, imprenditori e Cavalieri della Repubblica. Chiederei al presidente Fico di poter aprire una circoscrizione per aiutare chi ha subìto il sisma. Io metterò i primi 100mila euro. Adesso iniziamo, buona sera a tutti: tifosi, amici, sponsor e al Sindaco Gaetano Manfredi. Vi ringrazio per aver iniziato la nostra festa. Tra Napoli e tifosi c’è un rapporto simbiotico che unisce tutti. E’ un ‘momentum’, sembra che i pianeti si siano allineati".


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"Il Napoli non è mai stato così apprezzato"


De Laurentiis prosegue: "Il Napoli non è mai stato così apprezzato e allo stesso tempo temuto a livello internazionale. E’ proprio la fede che ci ha portato a vivere insieme questa notte azzurra, la fede dei nostri fondatori che sognavano che un grande club del sud potesse sfidare le squadre del nord ed è successo. Anche in Serie B, nel 1962 il Napoli, pur stando in Serie B, vinse la Coppa Italia. E’ stata l’ultima. E’ anche la fede di chi ha visto il più grande giocatore al mondo trionfare in Italia e nel mondo ed è successo. E’ anche la fede dei napoletani, quella che nel 2004 mi fece riempire uno stadio di Serie C per il Cittadella. Tutti i giornali d’Europa scrissero: ‘Incredibile: 60mila persone per un club di B’. Lo ricordo, ero lì! Quando pochi giorni prima scelsi di firmare quel pezzo di carta sapevo che avremmo fatto. Sapevamo che il Napoli meritava di scalare le categorie, siamo passati dalla C all’Europa in tempo record: in 798 giorni".

"Il Napoli è una fede"

"E’ una fede che ci ha fatto capire che non era impossibile vincere senza Diego. Questa fede mi porta a guardare il nostro glorioso passato che celebreremo con tutti gli onori che merita e un futuro in cui vedremo un Napoli più forte e strutturato. Divertiamoci, e facciamolo ancora per cento anni", ha detto con orgoglio ed entusiasmo.

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Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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