De Laurentiis: "Già a novembre chiesi a Conte di venirmi ad aiutare. Antonio mi rispose queste parole"

Nell'intervista al TG1 il presidente del Napoli ha raccontato un retroscena sull'inizio del rapporto con Antonio Conte.
Antonio Conte è sempre stato da anni un pallino di Aurelio De Laurentiis. Il matrimonio con il Napoli si è concretizzato nel giugno 2024 ma è destinato probabilmente già a finire dopo lo scudetto vinto in maniera quasi miracolosa dal tecnico leccese sulla panchina azzurra.
Intervenuto ai microfoni del TG1, il presidente del Napoli ha ricordato i momenti in cui ha deciso di ingaggiare l'ex allenatore di Inter e Juventus: "La mia scelta di Antonio Conte, che seguivo ormai da anni perché l’avevo conosciuto alle Maldive una decina d’anni fa. Si era stabilito tra noi un ottimo rapporto di conoscenza amicale e di rispetto, e quando a un certo punto gli avevo chiesto di venire ad aiutarci nel mese di novembre".
"Lui mi disse: “Guarda Aurelio, siamo troppo amici. La squadra non l’ho fatta io e preferisco venire a giugno, abbiamo tempo per costruire un qualcosa di importante insieme. Così è stato” ha aggiunto De Laurentiis.
Il patron azzurro ha lasciato aperto qualche spiraglio sulla permanenza del tecnico a Napoli: "Con Conte c’è un rapporto straordinario di rispetto reciproco e grande professionalità, perciò lo ringrazio. Lo Scudetto è ritornato dopo due anni a Napoli, vincerne due in tre anni contro le squadre del Nord non è una cosa facilissima. Soprattutto quando uno cerca di tenere i conti apposto e non avere debiti. Quindi conti e Conte, vedete come le cose vanno bene insieme.. Adesso chi vivrà vedrà”.






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