De Laurentiis e la pizza napoletana, Porzio: "Mi ha chiamato e gli ho strappato una promessa"

Errico Porzio, maestro pizzaiolo, ha svelato ad AreaNapoli.it un retroscena del presidente della compagine azzurra, Aurelio De Laurentiis.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, non è mai stato tenero nei confronti della pizza napoletana. A marzo del 2016 sentenziò: "La pizza napoletana non mi piace". Concetto questo ribadito anche in una delle sue ultime esternazioni pubbliche: "Io mangio la pizza solo quando non è indigesta. E allora mi chiedo: come si può mangiare una pizza che viene cotta – e spesso bruciata – in un minuto in un forno a legna, legna di cui spesso e volentieri si sa poco o niente?". Il maestro pizzaiolo Errico Porzio - ribattezzato "il pizzaiolo social" per il grande successo che riscuote sui social network – ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it svelando anche un retroscena sull'imprenditore cinematografico.
Attraverso un video sui social ha risposto simpaticamente ad Aurelio De Laurentiis
"Sì e ti dirò di più: il presidente lo ha visto, lo ha trovato simpatico e mi ha telefonato".
Racconta
"Era prima della gara tra Milan e Napoli. Siamo stati al telefono oltre diciotto minuti ed è stata una chiacchierata bella, dai toni pacati e cordiali. Lui mi ha ribadito di preferire la pizza romana a quella napoletana. Ama la pizza croccante e mi ha espresso le sue perplessità su alcuni forni a legna di cui, secondo lui, non ci conosce nemmeno la provenienza. Ha anche affermato di preferire il vino rosso alla birra per accompagnare la pizza. Ogni tanto, per dare forza alle sue parole, ha citato il Napoli. Per lui il cibo deve essere amato dalla gente, deve conquistare le persone così come accade a una squadra di calcio popolarissima come il Napoli. Gli ho portato fortuna anche perché il team di Spalletti ha espugnato San Siro. Mi ha fatto gli auguri per le festività natalizie e gli ho strappato una promessa".
Quale?
"Il dieci gennaio ci sentiremo nuovamente perché mi ha garantito che sarà mio ospite in pizzeria. Ho aperto un nuovo locale a Roma, nei pressi di Cinecittà, e De Laurentiis sarà mio graditissimo ospite. Magari gli farò cambiare idea sulla pizza napoletana (ride, ndr)".
So che sei anche un grande tifoso del Napoli. Dopo 19 giornate che bilancio fai della stagione degli azzurri?
"Sono molto contento. Il Napoli ha avuto una partenza sprint, poi c'è stato un calo dovuto anche ai tanti infortuni. A tal proposito l'unica tegola si è abbattuta su Fabian Ruiz, positivo al Covid. La compagine di Luciano Spalletti non è mai venuta meno nel gioco, ad eccezione di qualche partita sottotono come l'ultima contro lo Spezia".
Il calciomercato è alle porte
"Non ho dei nomi da suggerire ad Aurelio De Laurentiis. Ma un po' tutti conosciamo le lacune del Napoli. Urgono un terzino sinistro e un centrale che possa sostituire Kostas Manolas, approdato all'Olympiacos. Il Napoli ha una rosa ricca anche di alternative, ma è chiaro che ci sono dei calciatori fondamentali. Petagna non è Osimhen, Lobotka non è paragonabile ad Anguissa, ma sono comunque giocatori che meritano grande rispetto. Da tifoso del Napoli auguro il meglio agli azzurri. Spero con tutto il cuore che il 2022 sia un anno stupendo sia per il Napoli che per tutti noi", ha concluso ad AreaNapoli.it.









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