De Laurentiis deferito per Juventus-Napoli, arriva il commento di Enrico Fedele

L'ex manager dei fratelli Cannavaro, opinionista che segue con assiduità le partite del Napoli, ha detto la sua sui provvedimenti recenti della Procura Federale.
Enrico Fedele, ex procuratore sportivo che per anni ha assistito i fratelli Fabio e Paolo Cannavaro, nonché dirigente del Parma di Calisto Tanzi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della puntata odierna della trasmissione 'Marte Sport Show', programma di approfondimento sugli argomenti più caldi del momento in casa partenopea - e non solo - in onda sulle frequenze di Radio Marte. Diversi i temi sui quali si è soffermato Fedele, compreso il deferimento di Aurelio De Laurentiis dopo i fatti relativi a Juventus-Napoli.
"Perché questo provvedimento a tanti mesi di distanza? Perché - ha commentato Enrico Fedele - la Giustizia Sportiva mutua quella Ordinaria. Ci sono tempi tecnici, devono cambiare le regole. Gli iter burocratici possono durare anni, purtroppo. Certi termini non li puoi accorciare, a meno di fare un nuovo regolamento. La butto là e vi chiedo: secondo voi, l'annoso problema del VAR che deve intervenire solo in caso di errore grave, non sarebbe facilmente risolvibile? Certo che sì: basterebbe farlo entrare in gioco solo in alcuni momenti. Ci abbiamo messo tanto ad approvare il gol-non gol, ma ancora non si capisce che il VAR deve entrare solo se c'è un fuorigioco o casi simili. Sono le regole generali, purtroppo, a dover cambiare".







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