De Laurentiis: "Napoli-Verona, grande delusione. La verità su Gattuso. Nessuno è incedibile. Spalletti giusto. Su Insigne..."

Conferenza stampa di Aurelio De Laurentiis, il presidente torna a parlare dopo mesi di silenzio. Tantissimi gli argomenti trattati.
Conferenza stampa fiume di Aurelio De Laurentiis. Il presidente è tornato a rispondere alle domande dei giornalisti presenti a Roma dopo mesi di silenzio, tanti gli argomenti trattati dal patron del club partenopeo. "Vi ringrazio di essere venuti qui, sono stati momenti difficili questi del Covid che non ci aspettavamo quindi ci ha colti impreparati, già nello scorso campionato avere questo problema nel mese di marzo e ritardare la stagione e non avere lo spazio e il tempo per programmare l'annualità che si è conclusa quest'anno non è stato facile. Con il Covid non aveva senso programmare i campionati europei, ora dobbiamo fare le corse per fare degli assist a degli istituzionalisti, queste persone invece di tutelarci ci creano dei problemi non da poco. In Inghilterra c'è la variante delta e ora la finale si dovrebbe disputare la finale di Euro 2020 prima con 75mila spettatori e ora si parla di 25mila partecipanti. La salute deve venire prima di tutto, non si può mettere a rischio la salute delle popolazioni per delle partite di calcio. Il Covid è come la terza guerra mondiale, difficile da individuare e tanto subdola, si può fare una dietrologia enorme che però non ci porta a nessuna parte. Mi rivolgo a Draghi, perché ti disinteressi dello sport nazionale numero uno? Forse non ha considerato che qui in Italia il calcio ha una valenza economica molto importante, però guarda caso per colpa del Covid è sotto di un miliardo e mezzo, ma il governo italiano non si è messo una mano sulla coscienza per supportarci. Non hanno aperto nessuna porta d'innovazione. Caro Draghi ti prego e ti scongiuro, c'è tanto da lavorare sul calcio, ma nessuno non ha mai fatto niente. Cosa è accaduto la sera di Napoli-Verona? Rimproverare qualcuno è sempre la strada più corta, è stato un anno e mezzo improprio, con il Covid e senza il dodicesimo uomo sugli spalti sembra quasi giocare in un acquario. Le voci degli allenatori dalle panchine sembrano quasi inimicarsi la squadra che dovrebbe trovare da sola la sua migliore rappresentazione del gioco, se invece voi ben vi ricordate in tutte le partite del Napoli e non solo c'era quasi una situazione irreale dove le voci degli allenatori impetuosamente diventavano protagoniste. Non credo che la voce degli allenatori quando ci sono i tifosi arrivi ai giocatori in campo se non a gesti. Non mi rimprovero nulla, è stato un campionato falsato per tutti, la dietrologia ti porta ad avere cattivi pensieri, ma non lo faccio. L'ultima partita è stata una grande delusione, sono andato negli spogliatoi a fine primo tempo per spronare la squadra. Il gol segnato mi ha quasi rilassato, ma non mi ha fatto piacere vedere il pareggio dopo pochi minuti, eravamo alla fine di un campionato così complesso e teso, giocavamo sul filo di lana per arrivare secondi o quinti, eravamo stati già bastonati in alcune partite che potevamo fare di più. Poi c'è l'episodio del Cagliari che già ci aveva creato dei patemi d'animi, io non ho nulla da recriminare, è stato un anno e mezzo fatto di un campionato falsato. Abbiamo fatto un assist agli Europei".
"Cosa penso della Superlega? Florentino Perez non mi ha mai contattato, non sono mai stato a favore della Superlega, si tratta di una questione economica, non è detto che se tu fai un super torneo a 12 hai risolto i problemi dell'economia del calcio. I problemi dell'economia del calcio li risolvi se prendi coscienza della situazione. La Superlega è una grandissima cretinata, Perez ha però avuto il merito di dire che i tornei di Champions e Europa League non servono ai nostri bilanci, non possiamo andare avanti con questi fatturati solo per fare degli assist alle istituzioni che credono di comandare il calcio invece di svolgere un'opera di segretariato. A mio avviso dovremo comporre un campionato europeo senza sorteggio, bisogna creare l'equilibrio, i cinque paesi che spendono di più dovrebbero meritare un campionato a se stante e mi riferisco alle nazioni come Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. Le prime sei squadre dei cinque campionati si qualificherebbero per questo torneo a 30 squadre con una finale che sarebbe vista da almeno 2 miliardi di persone. Ero in Champions con Mazzarri con 32 milioni di euro di stipendi e ora sono in Europa League con 150 milioni di euro, c'è qualcosa che sicuramente non torna. Come andrà a finire con la Superlega? Dovrebbe prevalere il buonsenso, la cosa più auspicabile che tutti gli attori del sistema si possano sedere attorno a un tavolo. Cosa penso dei mondiali in Qatar del 2022 in inverno? Si tratta di un'altra super cazzata del secolo. Quello che era valido pre-Covid non è più valido post-Covid, mi riferisco agli interessi dei qatarini. Ho sempre detto ai nostri colleghi perché dobbiamo dare i nostri calciatori alle nazionali? Chi mi ripaga se si fa male un calciatore per il quale ho pagato 60-70 milioni? Nessuno. Volevano anche fare le Olimpiadi, ma allora che facciamo ci vediamo tutto in televisione e fate tutto voi. Visto tutte queste situazioni farei i campionati a 16 squadre. Luciano Spalletti? Ho grande stima, prima che andasse alla Roma mi venne a trovare, ma era ancora legato da un contratto. Lo trovo giusto per il Napoli, sa allenare le squadre molto bene, quando abbiamo giocato contro di lui non è mai stato facile. Ha saputo gestire situazioni complesse a Roma e Inter cavandosela molto bene. Rinnovo Insigne? Non ci siamo proprio visti, dopo che è finito il campionato è partito per gli Europei. Non volevamo scasinare la situazione. Ci incontreremo dopo gli Europei con calma e vedremo quel che sarà. La mancanza dei soldi della Champions? Al momento spendiamo 156 milioni di stipendi, bisogna ragionare su quanto si riesce a fatturare. C'è qualcuno che fattura molto più di me che sono mesi che non mi paga, mi sta dando qualcosa in queste settimane. Non c'è un ridimensionamento, ma una presa di coscienza sul budget che va rivisto se no il Napoli fallisce. Se vogliamo portare il Napoli sul binario giusto dobbiamo tagliare le spese eccessive. Basterà vendere un giocatore per ripianare le perdite? Forse non basterà vendere un giocatore, ma bisognerà vendere quei giocatori che hanno aumentato dismisura il proprio salario, il Napoli non può più pagare certi stipendi. Il Covid ci ha tirato un brutto scherzo. Forse degli acquisti non li avrei dovuti fare con il Covid, ma sono un'entusiasta e sono sempre su di giri, sono un'ottimista e ho investito troppi soldi. Mentre spendevo mi arrivavano però telefonate di aziende che mi dicevano che non potevano rispettare i contratti, purtroppo non tutti la pensano come me e sono rispettosi come me. Qualcosa che avrei voluto fare dopo Verona-Napoli? Ad un certo punto viste alcune partite dove il mister non si sentiva nella forma perfetta ho evitato di creare speculazioni su squadra, società e tecnico, così ho deciso di iniziare il silenzio stampa. Se volevo esonerare Gattuso dopo Verona-Napoli? Non ho mai avuto esonerare Gattuso, ho visto Gattuso dolente per un certo numero di partite con gli occhiali e alcune volte non seduto in panchina ed allora mi sono preoccupato di trovare una possibile alternativa se la sua situazione fosse peggiorata. Nella mia riunione al Britannique ho detto chiaramente alla squadra che il mister sarebbe rimasto e che bisognava credere in lui. Benitez? Con lui sono in ottimo rapporto, lo sento ogni 4-5 mesi, lui è molto inglese sul piano dell'organizzazione. La prima volta che parlammo di giocatori mi fece una lista con nomi da almeno 300 milioni, mi diede una seconda lista che era ancora troppo cara, lui non si scompose e mi diede una terza lista che approvammo con alcuni calciatori che sono ancora con noi. Se ho mai pensato alla conferma di Gattuso? Prima della partita Napoli-Verona, certi della qualificazione in Champions, avevo già preparato un saluto e un ringraziamento per Gattuso, ma dopo il pareggio con il Verona abbiamo cambiato quel messaggio perché era troppo enfatico, lo abbiamo molto sintetizzato. La decisione di smettere con Gattuso l'avevo già presa l'anno scorso, avevo preso Gattuso solo per tamponare l'addio di Ancelotti. Gattuso avrebbe lasciato Napoli anche se avesse vinto il campionato. Italia-Belgio? Ovviamente da italiano tiferò per Insigne. Una spiegazione dai giocatori su Napoli-Verona? Non voglio fare dietrologie, si tratta di ragazzi giovanissimi, ma a Dimaro cercherò di avere delle risposte, li guarderò negli occhi. Quanti giocatori potremo cedere? Bisogna capire bene dove andare ad operare dopo essersi confrontati con l'allenatore, in relazione alle uscite opereremo in entrata. Venerdì vedrò Spalletti a Castel Volturno alle ore 12:30. Il mercato ufficialmente comincerà domani. Nessuno è incedibile per delle proposte appropriate. Obiettivo Napoli? Far quadrare i conti e tornare in Champions League. Calcio e Mafia? Da queste pubblicazioni di Cantone, viene fuori che il calcio è tutto corrotto. Calciopoli fa ridere rispetto a quello che c'è scritto nel testo di Raffaele Cantone. Perché si parla di un nomignolo, sostitutivo di un vero nome e cognome. Un operativo da Singapore. Dove l'Ndrangheta calabrese di quarta generazione, che viene fuori da Harvard, Bristol. Insieme ai messicani, gestiscono il calcio scommesse da Singapore. Passando per la Russia, per i Paesi del Nord, scendendo in Scozia e Irlanda, Inghilterra, Portogallo, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Polonia e Italia fino a fermarsi a Napoli. Girano 500 miliardi neri all'anno. Con 500 miliardi neri all'anno, si possono far eleggere anche presidenti di stati importanti. Figuriamoci quello che può accadere nel mondo del calcio mondiale. La cosa bella è che si citano anno, mese, giorno, partite, giocatori e arbitri. Tutto. E allora vi dico: delle persone che amano il proprio mestiere come voi, che sono computer accesi sulla storia del calcio. E' possibile che non abbiate letto questi saggi? Con un calcio ad un pallone non si cancella ogni cosa. C'è un disamore dei ragazzi fino a 20 anni verso il calcio giocato: le istituzioni calcistiche non si sono rese conto di questo. Una cosa che mi ha fatto molto incazzare è che otteniamo 5 cambi, ma è possibile che io li uso negli ultimi 10 minuti? Ma come, il valore dei miei calciatori si annulla perché entrano solo 5 minuti? Prima ne avevo 3, ora ne ho 5 e non è cambiato nulla? Mica uno che gioca nel secondo tempo è meno bravo di chi gioca il primo tempo. Sono diventato anche io drogato di calcio e vedo che tutti fanno i cambi solo alla fine. Le maglie? Ci facciamo noi da sponsor tecnico, mi hanno dato del pazzo. Nike, Adidas e Puma ci mettono 18 mesi, ci ho voluto mettere la faccia e creare una svolta. Ho iniziato una nuova realtà che si distacca dal passato che diventa stantio. Ieri sono stato al telefono con un'azienda e del Nord e la Cina per produzione. Emporio Armani mi ha proposto delle cose che non mi sono piaciute, e mi sono fatto quattro risate. Farò una conferenza stampa quando avrò delle cose concrete e probabilmente a Castel di Sangro potrei presentare le prime due maglie. Una nave dalla Cina arriva in Italia in 45 giorni che diventano 60 tra dazi e dogane. Dal 7 al 15 potrei presentare le maglie. Il rinnovo che ho fatto a Mertens due anni fa qui a Roma e ha un altro anno e non è relazionato al rinnovo di Insigne. Rinnovo Insigne? Da un lungo confronto che avrò con Spalletti, verrà fuori quello che sulla carta si potrà fare e cosa no per poi vederne la realizzabilità".
De Laurentiis prosegue: "Il caso Salernitana? Guardi è difficile dare un giudizio, schierandosi da una parte o dall'altra. Certo è che se in società non posso avere una seconda squadra, nel momento in cui sto lottando per la Serie A, devo avere già le carte in ordine per una cessione. La stessa cosa forse per il Bari di mio figlio, io mi sono tirato fuori, ma se va in A c'è la diatriba sul grado di parentela. Che tu possa però mantenere un 10-20% di quote è tutto da vedere se è possibile o meno. Di ricorsi al tar o in Europa non ce ne sono stati, non c'è una giurisprudenza consolidata e bisognava sedersi molto prima, non un mese fa. Ritornare in Champions e far quadrare i conti, è un ossimoro? Qual è la strategia? "E' molto semplice, se non avessimo fatto giocare solo 5 minuti quei giocatori ora avremmo modo di fare certe valutazioni e sostituire magari alcuni più affermati, alleggerendo perdite e costi salariali. Oggi come oggi servono grossi ragionamenti con l'allenatore, poi l'impossibile si fa con il piede in due scarpe, dovrei prima vendere per poi comprare, oppure comprare senza aver comprato, il giocoliere finanziario, qualcosa che i ds difficilmente fanno perché abbiamo sempre avuto capacità economiche in tempi diversi".







Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


