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De Caro: "Il leader del Napoli non è in campo. Rinnovo Kvara, Conte ci metterà una buona parola"

L'analisi di Giuseppe De Caro, Caposervizio del TGR, conduttore e firma, non solo sportiva, della RAI, ai microfoni di Note Azzurrissime.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

19/10/2024 14:16 - Interviste
De Caro: Il leader del Napoli non è in campo. Rinnovo Kvara, Conte ci metterà una buona parola
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Giuseppe De Carp, Caposervizio del TGR RAI, è stato ospite di Antonello Perillo ai microfoni di Rai Radio Live Napoli, esprimendo alcune interessanti considerazioni sulla squadra azzurra nel corso della trasmissione Note Azzurrissime, che racconta il Calcio Napoli tra parole e musica: "Ci si chiede spesso chi sia il leader del Napoli: capitan Di Lorenzo, Kvara, Lukaku... Io credo che il vero leader il Napoli lo abbia in panchina: Antonio Conte. Per una serie di motivi: per il rapporto franco e diretto che ha instaurato sin da subito con il presidente Aurelio De Laurentiis, che lo ha accontentato in tutto e sta limitando al massimo le sue uscite in pubblico (praticamente non parla più, e si sa che De Laurentiis è un uomo vulcanico); e per un altro aspetto del quale ci si dimentica spesso, la figura di Lele Oriali, che a Napoli mancava: una figura di raccordo fra il gruppo di giocatori ed il tecnico; Conte l'ha voluto con sé, e Oriali sta lavorando alla grande e in silenzio".

"Infine - prosegue De Caro - ci sono i giocatori, che seguono l'allenatore. Allo stesso tempo, Conte ha dimostrato di non essere un dogmatico: tutti sappiamo che giocava con la difesa a tre, ma con McTominay, quando è arrivato il momento di inserirlo, il mister non ci ha pensato due volte ed è passato alla difesa a quattro, giocando col 4-3-3 o il 4-2-3-1, con lo scozzese che agisce alle spalle di Lukaku e in alcune fasi della partita ne prende addirittura il posto al centro dell'attacco".


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"Certo - sottolinea il giornalista - non mancano i nodi; il primo è il rinnovo di Kvaratskhelia: il georgiano e la società dovranno mettersi d'accordo tramite i procuratori, ma Conte potrebbe metterci la cosiddetta 'buona parola', perché ha voluto fortemente che l'esterno restasse in azzurro, al contrario di quanto accaduto con Osimhen, e sono certo che voglia che resti il più a lungo possibile e che la trattativa si chiuda presto, in modo che Kvara continui a giocare col Napoli con la massima serenità".

Per concludere, alcune riflessioni sugli obiettivi stagionali: "Non so se potrà arrivare allo Scudetto, il Napoli di Conte. Per ora è capolista, ma bisogna pensare partita dopo partita, impegno dopo impegno. Il prossimo è domenica, sul campo dell'Empoli, una squadra che si sta dimostrando rivelazione di questo campionato ed è, dunque, da tenere d'occhio".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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