Danilo, che stoccata a Giuntoli: "Lavorare alla Juventus non è per tutti. Nel calcio ci sono..."

Intervenuto ai microfoni di DAZN, l'ex capitano della Juventus, Danilo, si è tolto qualche sassolino dalle scarpe.
Tra i presenti all'Allianz Stadium per Juventus-Lecce c'era anche Danilo, bandiera del club bianconero negli ultimi sei anni che è ritornato a Torino dopo l'addio burrascoso dello scorso gennaio. Il difensore brasiliano è stato accolto benissimo dai suoi ex tifosi.
Danilo ripercorre la sua carriera
Intervenuto ai microfoni di DAZN, Danilo ha speso parole importanti: "Non si pianifica tutto. Ogni giorno si deve fare, lavorare e migliorare. Alla fine degli anni si fanno i conti e fortunatamente ho avuto una carriera importante, con molti sacrifici, ho lavorato tanto. Sono felice che uno come Bremer che ha un futuro brillante davanti possa guardare a me e imparare qualcosina. Mondiale insieme? Magari".
La frecciatina di Danilo a Giuntoli e Thiago Motta
Poi l'ex terzino della Juventus ci è andato giù abbastanza pesante: "Per lavorare nel calcio dentro e fuori ci sono i livelli. Voglio ringraziare Chiellini e i dirigenti che in questo momento hanno preso in mano la situazione e secondo me hanno più lucidità nel risolvere le situazioni. Lavorare alla Juventus non è facile e non è per tutti. E quindi sono tornato qua volentieri perché mi fa molto piacere essere qui con la mia gente, in un campo dove ho vissuto tante emozioni. La Juventus è dove ho imparato a giocare veramente a calcio per una maglia, per i tifosi, i dipendenti e tutti quelli che fanno parte di questo mondo. Non è scontato e vuol dire tanto".






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