D'Arcangelo: "Giochi del Mediterraneo, Taranto si farà trovare pronta: vi do due chicche"

Elena D'Arcangelo, a anni impegnata nel mondo dello sport come giocatrice e tecnico nazionale di volley, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it.
Taranto ospiterà la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo 13 al 22 giugno 2026. Si tratta di una manifestazione sportiva multidisciplinare che vedrà la presenza di 26 nazioni che si sfideranno su 23 discipline. Un appuntamento importantissimo non solo per Taranto e la Puglia, ma un po' per tutto il Sud Italia. La redazione di AreaNapoli.it ha contattato Elena D'Arcangelo, da anni impegnata nel mondo dello sport come giocatrice e tecnico nazionale di volley, allenatore Ju Jitsu e istruttrice MGA (FIJILKAM).
I Giochi del Mediterraneo si terranno a Taranto, un grande evento non solo per la città dei due mari, ma un po' per tutto il Meridione
"Finalmente Taranto avrà la possibilità di ospitare i Giochi del Mediterraneo. La nostra è una città piena d'arte, di cultura. Taranto è una colonia greca, spartana, lo sport lo ha nel sangue. La città ionica, come le sue eccellenze e le sue infinite potenzialità, si farà trovare pronta".
I Giochi del Mediterraneo approderanno in Puglia per la seconda volta. Che insegnamento trarre dalla esperienza di Bari del 1997 e quali sono gli eventuali errori da non ripetere?
"Non ci sono tante cose da non rifare. Quello di Bari fu un evento bellissimo, un exploit. Taranto e Bari sono città simili, ma allo stesso tempo diverse. I Giochi del Mediterraneo saranno un evento bellissimo, ci lasceranno una eredità fantastica in termini infrastrutture, strutture ricettive, turismo. Ci saranno anche tanti eventi satellite che daranno lustro alla città ionica".
Sai che quando si parla di sport, il calcio occupa sempre un ruolo centrale per la sua capacità di catalizzare l'attenzione degli appassionati. Il nuovo stadio comunale dovrà essere pronto entro il 2026 proprio per i Giochi del Mediterraneo
"Lo stadio Iacovone sarà completamente rifatto. Verrà istituito un bando al quale sembra che vogliano aderire due multinazionali, ci daranno una mano. Sarà fondamentale riuscire a privatizzare gli impianti sportivi".
L'attuale Iacovone presenta attualmente delle criticità
"Assolutamente sì, ma a tal riguardo ti posso dare una chicca".
Prego
"Per gestire al meglio il problema idrologico che ha la zona dello stadio Iacovone , verrà creata una zona green rain che servirà per far defluire le acque in una grande piscina. Abbiamo pensato al parco sportivo del Mediterraneo, un grande parco di rigenerazione urbana. Gli impianti sportivi esistenti saranno ricollegati con il centro della città attraverso la valorizzazione dell'area naturale. E ti do anche un'altra chicca: ci sarà la costruzione di una nave greca proprio per i giochi. Il riferimento è alla ricostruzione dell'Antica Pentecontera, la nave dei marinai della Magna Grecia. Studenti, cittadini e turisti saranno invitati a diventare diretti protagonisti della navigazione, nel ruolo di rematori".
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