D'Angelo: "Di Marzio: a Napoli l'unico tradimento. Poi arrivò Maradona"

Il giornalista Tommaso D'Angelo ha ricordato nel corso del suo intervento la figura di Gianni Di Marzio, l'ex grande allenatore scomparso questa mattina.
Tommaso D'Angelo, giornalista e direttore di Cronache di Salerno, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte. Il cronista, in primo luogo, ha parlato della morte dell'ex allenatore Gianni Di Marzio: "La notizia della sua morte ha sconvolto un po' tutti. Si poteva anche litigare con lui, non essere d'accordo, avere opinioni anche completamente opposte, ma nessuno poteva disconoscergli la grande competenza in materia calcistica. Va via un grande personaggio".
Sempre su Gianni Di Marzio: "L'unico vero tradimento lo ebbe proprio a Napoli. Ferlaino non gli diede il tempo di continuare la sua avventura in Campania. Poi però le cose andarono al meglio. Fu proprio lui a scoprire in Argentina un giovanissimo Diego Maradona segnalandolo all'ex presidente degli azzurri".
Infine su Napoli-Salernitana: "Saranno decisivi i risultati relativi agli ultimi tamponi. Se i positivi restassero otto oppure meno, il match del Maradona si giocherebbe regolarmente nonostante le tante assenze nella compagine di mister Colantuono".






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