Logo AreaNapoli.it

Cruz: "Napoli nel cuore, che emozione! Mergellina, Posillipo e Ischia. Consiglio Vitor Roque. Tra Pelè e Maradona..."

Andrè Cruz, ex calciatore brasiliano del Napoli, è stato l'ospite esclusivo di AreaNapoli.it: "Quando c'era una punizione la gente urlava il mio nome, un'emozione che non si può dimenticare.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

16/04/2025 22:18 - Interviste
Cruz: Napoli nel cuore, che emozione! Mergellina, Posillipo e Ischia. Consiglio Vitor Roque. Tra Pelè e Maradona...
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Andrè Cruz è stato uno dei giocatori più rappresentativi del Napoli degli anni 90', i suoi gol su punizione hanno fatto sognare i tifosi azzurri anche in stagioni difficili. L'ex calciatore brasiliano è tuttora uno dei più amati dal popolo partenopeo. Cruz ha parlato in esclusiva ai microfoni di AreaNapoli.it. Tanti gli argomenti trattati dall'ex nazionale verdeoro. 

Cruz ha esordito: "I napoletani mi ricordano ancora con affetto? Vuol dire che ho fatto sicuramente un buon lavoro, le cose che ho fatto a Napoli, le punizioni, le partite, sono state fatte cose buone anche se era un periodo difficile. Un ricordo di Napoli nel mio cuore? Dopo aver segnato, dopo aver vinto una partita, andando a salutare i tifosi e vedere la gente felice che gridava il mio nome. Questo significa di aver fatto un buon lavoro, la gente non si dimentica. Quando c'erano delle punizioni la gente gridava il mio nome, sono gesti che rimangono nel cuore e sono difficili da dimenticare".


PUBBLICITÀ

"Spero di tornare presto a Napoli, mi manca tantissimo questa città, vedo le foto sui social e mi viene la nostalgia. Napoli è una città particolare e unica, ci sono posti come i Quartieri Spagnoli, Posillipo, Mergellina, il Castel dell'Ovo. Anche quando vedo le foto del Vesuvio mi emoziono. Sono stato tante volte a Ischia, poi ci sono Capri e la costiera sorrentina".

"Se sono rimasto in contatto con qualche ex compagno? Sono in un gruppo dove sono presenti tanti ex giocatori del Napoli, l'ultimo che ho parlato è stato Fabio Pecchia quando allenava il Verona. Delle volte ho sentito Boghossian, Ayala e Roberto Policano. Anche Luca Altomare, con lui sono stato insieme a Ischia".

"Se mi manca il mondo del calcio? Adesso faccio un altro lavoro, lavoro in Comune, ho imparato tante cose su come funziona una città. Mi manca il calcio, la cultura e il sistema calcistico brasiliano sono diversi da quelli europei. Le distanze in Brasile sono lunghissime, il solo Brasile è grande quasi come l'Europa".

"Un calciatore brasiliano per il Napoli? Non sto seguendo tanto il calcio brasiliano, ci sono talmente tante partite che fai fatica a seguire. Vitor Roque è un calciatore interessante per giocare in Europa, al Palmeiras sta facendo bene".

"Maradona? Ha fatto tanto per il Napoli, ha vinto tanto per il Napoli, l'amore dei napoletani per lui è normale. Ci sono altri giocatori che hanno fatto bene un altre squadre, ma che non hanno avuto lo stesso amore. Napoli è un posto diverso, c'è gente pazza per il calcio e per i giocatori".

"Chi è stato il più forte della storia, Pelè o Maradona? E' difficile rispondere, ma secondo me il più forte è stato Pelè, è incredibile quello che faceva con la palla. Era un fenomeno. E' stato sicuramente il migliore della sua epoca. Maradona è stato grande, in Brasile c'è anche Zico, ma non ha vinto tanto", ha concluso l'ex calciatore brasiliano: "Mi ha fatto un grande piacere parlare con voi, spero di tornare presto a Napoli".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Potrebbe interessarti
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
CremoneseCremonese
Napoli-Cremonese, i precedenti
Serie A, venerdì 24 aprile alle 20:45