Criscitiello sconsolato: "Brutte scene al termine di ogni gara di Serie A e non solo"

Michele Criscitiello, giornalista, ha parlato ai microfoni di SportItalia di quanto accade ogni volta al termine delle gare del campionato di Serie A.
Il calcio italiano e non solo è stato da sempre caratterizzato da tanti cambiamenti. Si pensi alla figura del numero dieci, ora quasi scomparsa a favore degli esterni offensivi. Ciò ha portato di conseguenza anche a una diminuzione di estro e fantasia.
Non esistono più le bandiere o quelle rimaste sono davvero poche. Ma il cambiamento più radicale ha riguardato i calciatori, l'avvento sempre più invasivo della tecnologia ha cambiato le stesse abitudini degli atleti. Ne ha parlato il giornalista e conduttore televisivo Michele Criscitiello nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato, programma in onda sulla emittente televisiva SportItalia.
Di seguito le parole di Michele Criscitiello: "Ciò che accade al termine di ogni partita è davvero assurdo. Noi abbiamo i diritti della Coppa d'Africa e al termine di ogni match assistiamo a delle scene brutte, assurde. Quasi tutti i calciatori non parlano nemmeno tra di loro, ma sono alle prese con i cellulari. E accade ovunque, anche nel campionato italiano di Serie A e in tutti gli altri tornei".






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


