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Criscitiello contro Spalletti: "Non meriti di rappresentare la piccola Italia nella grande Europa"

Michele Criscitiello, direttore Sportitalia, ha criticato duramente Luciano Spalletti nel suo editoriale.


Lorenzo VallettaLorenzo VallettaGiornalista

23/03/2026 09:26 - Interviste
Criscitiello contro Spalletti: Non meriti di rappresentare la piccola Italia nella grande Europa

Nel calcio italiano, le aspettative non sono mai neutre. Pesano, schiacciano, a volte deformano anche la percezione della realtà. E quando si parla della Juventus, tutto viene amplificato: risultati, scelte, responsabilità. La squadra bianconera non trova una continuità di risultati.

La dura critica di Criscitiello su Spalletti

In questo contesto si inserisce l'analisi dura e senza sconti di Michele Criscitiello, direttore Sportitalia, che nel suo editoriale ha messo sotto accusa il lavoro di Luciano Spalletti: "La Juve si sarebbe ritrovata e avrebbe fatto un grande percorso. Errore. La Juventus, per lo scudetto, non c’è mai stata. In Champions è uscita presto e male e la cosa più grave è che Spalletti rischia di fare come o peggio di Tudor ad inizio stagione con la squadra fuori dalla Champions League".


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Un giudizio netto, che smonta alla radice ogni narrazione ottimistica costruita attorno alla stagione bianconera. Ma è nella seconda parte dell'analisi che il tono si fa ancora più severo: "Punti buttati, squadra costruita male dai 6 direttori sportivi e non sistemata da Spalletti e soprattutto poche idee e zero concretezza. Se non vinci in casa con il Sassuolo decimato dal virus non meriti di rappresentare la piccola Italia nella grande Europa. Spalletti ha le sue colpe anche se ovviamente in questa Juventus è l’unico vero uomo di calcio capace di dare un senso al futuro di questo club. L’allenatore avrebbe bisogno di Direttori forti e di proprietà forte. E’ abbandonato al suo destino ma anche lui, da solo, riesce a fare poco. Anzi sta peggiorando circondato dalla mediocrità generale".

E poi arriva l'affondo finale, quello che più di tutti mette in discussione il momento del tecnico: "Spalletti è un grande allenatore, uomo di calcio e di campo. Dopo Napoli, però, si è perso. Non si è imborghesito ma tra Nazionale e Juventus non riesce ad incidere come prima. Non ha la bacchetta magica ma almeno le partite 'facili' dovrebbe portarle a casa. Si sta giocando la Champions League, con tutto il rispetto, con Como e Roma e non con Inter, Milan e Napoli. Il Como è giovane e forte. La Roma è mezza sgangherata e lo abbiamo visto in Europa e nelle ultime giornate di campionato. Vince con il Lecce e resta in scia Fabregas ma sicuramente da Gasperini ci aspettavamo altro come ci aspettavamo altro da Spalletti".

"Non facciamo i funerali a nessuno perché la stagione è ancora lunga ma è dura andare alla sosta in queste condizioni per Luciano. La Juventus è debole in campo e nella testa. Senza Champions è giusto fare serie valutazioni da parte della proprietà. Spalletti da solo non basta. Forse questa è l’unica certezza".


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Lorenzo VallettaLorenzo Valletta
Classe 1997, è giornalista pubblicista iscritto all'ODG Campania dal 2023, ha giocato a calcio a livello agonistico ed è tifosissimo del Napoli.

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