Corvino: "Mi fecero una confidenza su Vlahovic, poi sapete per quanto lo presi?"
Il direttore dell'area tecnica del Lecce, Pantaleo Corvino, attraverso il Messaggero ha parlato della sua carriera soffermandosi sul talento di Vlahovic.

Il dirigente del Lecce, Pantaleo Corvino, attraverso l'intervista rilasciata sulle pagine del Messaggero, ha parlato della sua carriera e dei calciatori più forti mai acquistati: "Ho perso dei treni importanti per mia scelta, ma non ho mai sentito di tradire chi mi ha dato fiducia. Non ho rimpianti. Ho realizzato i miei sogni".
Sulla forte passione per il calcio, evidenzia: "Voglio morire in pista. Va bene anche su una tribuna o in un ufficio. In realtà ogni giorno penso di lasciare. Del resto ho fatto 1800 partite dalla terza Categoria alla Champions. Ma poi ogni mattina ricomincio più carico". Poi racconta che gli fecero una confidenza sul talento Dusan Vlahovic? "Mi avevano detto che non era pronto, ma appena vidi giocare Dusan non me ne andai finché non lo presi. Sapete per quanto? Per un milione e mezzo...".
La Roma l'ha cercato? "Se mi hanno cercato? Andiamo avanti. I Friedkin? Parlo in generale: il calcio dovrebbe essere trattato come un’azienda e quindi tutto parte dalla scelta di un ottimo management. Invece non avviene. Eppure mettere solo soldi non basta". Su Claudio Ranieri: "Bellissimo. Di tanto in tanto ci scriviamo. Pensi che abbiamo cominciato insieme la nostra avventura in Serie C. Si capiva già che era un fuoriclasse".
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








