Corbo: "Vi svelo il segreto di Moggi: è ciò che manca al Napoli"

Il Napoli farebbe bene a prendere esempio da ciò che faceva Luciano Moggi: è il pensiero del giornalista Antonio Corbo.
Il Napoli deve provare a raddrizzare una stagione che vede un netto calo rispetto all'anno scorso. Se pensiamo a quanto fatto dalla compagina azzurra con Luciano Spalletti sulla panchina di Fuorigrotta, la differenza è evidente. Lo dicono i numeri: al termine del girone di andata del 2023, il Napoli aveva ben 22 punti in più in classifica, guidando la graduatoria di Serie A con autorevolezza, lasciando il vuoto alle proprie spalle. Per risollevare la squadra, la società ha deciso di portare tutti in ritiro a Pozzuoli.
Se da un lato il club cerca di ritrovare l'unione di intenti, dall'altro si attiva sul mercato per dei nuovi rinforzi in grado di rendere la rosa oggi a disposizione di Walter Mazzarri più competitiva. Se però non cambierà la strategia di chi decide chi comprare, le cose difficilmente miglioreranno. E' il pensiero di Antonio Corbo, giornalista de 'La Repubblica', intervenuto ai microfoni di Radio Marte: "Il Napoli deve modificare la sua rete di osservatori, perché non ha una rete seria. Sapete qual era il segreto di Luciano Moggi? Moggi aveva un personaggio segreto che andava a guardare i giocatori da acquistare: l'ultimo a dare l'O.K. era Bulgarelli. Nessuno lo sapeva: Bulgarelli andava in incognito e spettava a lui dire sì o no all'arrivo di un calciatore. La Juve di Capello, invece, mandava Di Marzio. Serve un uomo competente e di fiducia che agisca nell'ombra".








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