Corbo: "Insigne superi il perimetro di Napoli. Medicina, De Laurentiis impari dalla Juve"

Il presidente del Napoli non investe a sufficienza nella medicina sportiva: secondo Antonio Corbo, lo staff tecnico del club azzurro non gode dei necessari strumenti diagnostici.
Antonio Corbo, giornalista ed opinionista sportivo, editorialista del quotidiano 'La Repubblica', ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della puntata odierna di 'Marte Sport Live', programma in onda su Radio Marte: "Lorenzo Insigne? A volte le sue prestazioni sono grandissime, non grandi; però è un giocatore discontinuo: forse sente troppo la responsabilità della fascia da capitano del Napoli che porta al braccio. Giocatore di elezione: lo scegli e ne fai un idolo, ma ha avuto qualche momento di flessione in questa stagione".
Corbo ha poi aggiunto: "Insigne deve superare il perimetro della città, per diventare un personaggio di statura nazionale. Deve fregarsene. Troppi infortuni, quest'anno? Il Napoli dovrebbe investire un po’ di più nella medicina sportiva, ci sono sempre troppi indisponibili. Il presidente Aurelio De Laurentiis investe poco sulla medicina sportiva, 25 anni fa aveva una clinica dello sport, mentre adesso impegna pochi medici: sono bravi, ma non hanno tanti mezzi a disposizione, chissà quali strumenti di diagnostica. La Juve, invece, ha cose incredibili per lavorare nella medicina sportiva







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